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Allarme OMS per la diffusione del virus Zika

Comincia a preoccupare seriamente la diffusione del virus Zika. Lunedì 1 febbraio a Ginevra si riunirà il Comitato d'emergenza dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per discutere della situazione internazionale sul virus. 'Oms prevede che il virus potrebbe colpire tra 3 e 4 milioni di persone. Dal quartier generale di Ginevra, il direttore generale Margaret Chan ha sottolineato che la diffusione della malattia, trasmessa dalle zanzare, si è trasformata da una minaccia lieve a una di proporzioni allarmanti. Il Brasile ha segnalato 3.893 casi sospetti di microcefalia e la direttrice dell'Oms ha spiegato che anche se non è ancora stata stabilita una relazione causale diretta tra infezione da virus Zika e malformazioni alla nascita, c'è un "forte sospetto" che esista.

Per il momento sono interessati solo alcuni Paesi dell'America latina e alcuni della zona del Pacifico in tutto 25: Brasile, Colombia, Suriname, Paraguay, Venezuela, Guyana francese, Equador, Guyana, Bolivia, Guatemala, El Salvador, Messico, Panama, Honduras, Martinica, Saint Martin, Haiti, Barbados, Guadalupa, Porto Rico, Repubblica Domenicana, Capo Verde, Thailandia, Indonesia (isola di Sulawesi), Isole del Pacifico. Tuttavia il pericolo dell'estensione verso altri continenti è reale.

La malattia generata dal virus "nel 25% dei casi decorre in maniera asintomatica". Lo spiega Antonio Chirianni, presidente della Società italiana malattie infettive e tropicali (Simit), che aggiunge come "nella maggior parte dei casi la sintomatologia è lieve manifestandosi con febbricola, esantema, congiuntivite. Al momento – ricorda – il problema più importante è che sembra che ci siano bambini, nati da donne che hanno avuto l’infezione durante la gravidanza, che hanno presentato una microcefalia".

Le raccomandazioni attuali prevedono che tutte le persone che presentano febbre nelle 2 settimane successive al rientro da zone endemiche devono essere valutate in un centro specialistico" ricorda la Simit, aggiungendo che è utile, per chi si reca in zone endemiche, prevenire le punture delle zanzare coprendo la superficie cutanea quanto più possibile, evitando di esporsi in particolare al tramonto, usando repellenti e dove richiesto anche utilizzando tende. Putroppo non esiste alcun vaccino contro il virus Zika né alcun tipo di terapia.

 

 

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