Approfondimenti

Osservatorio ICT in Sanità

I continui tagli alla spesa sanitaria, non ultimo il taglio da 2,35 miliardi di euro al finanziamento del Servizio Sanitario nazionale per effetto della Legge di Stabilità 2015 a cui se ne è aggiunto nemmeno due settimane dopo un ulteriore di 1,2 mld Euro, rischiano di compromettere la sostenibilità di un Sistema che negli ultimi anni ha già dovuto affrontare forti pressioni alla riduzione della spesa. L’innovazione digitale rappresenta una leva fondamentale per fermare quel processo di progressivo deterioramento che rischia al tempo stesso di rendere qualitativamente inaccettabili ed economicamente insostenibili i servizi del nostro sistema socio-sanitario.

L’osservatorio innovazione digitale in Sanità, il cui rapporto 2015 è allegato a questa breve presentazione, giunto al suo ottavo anno di attività, si pone l’obiettivo di analizzare e promuovere il ruolo delle tecnologie digitali a supporto del miglioramento e dell’innovazione dei processi della Sanità italiana, con il fine ultimo di costituire un punto di riferimento permanente per i decision maker – in particolare per la direzione Strategica, i chief information officer e tutti gli attori e le istituzioni che operano nel settore sanitario – affinché possano sfruttare il potenziale innovativo di queste tecnologie.

Dopo anni di ritardi e disattenzione, nell’ultimo anno sono stati compiuti notevoli sforzi a livello di governo, ministero della Salute e agenzia per l’italia digitale per sviluppare un patto per la Sanità digitale all’interno del più generale “patto della Salute”. ma quali sono stati i reali passi in termini di azioni avviate e investimenti effettuati? Cosa impedisce oggi in italia di passare “dai patti ai fatti”?

Per rispondere a questi quesiti e fornire a manager e policy makers informazioni e modelli a supporto delle decisioni, la Ricerca di quest’anno si è basata su un’analisi empirica che ha coinvolto circa 160 attori tra cio, direttori generali, direttori amministrativi, direttori Sanitari in rappresentanza di oltre 130 aziende sanitarie, Referenti Regionali e, grazie alla collaborazione con Doxapharma e la Fimmg, 752 medici di medicina generale e 1.000 cittadini, statisticamente rappresentativi della popolazione italiana. per meglio comprendere il sentiment dei cittadini verso la sanità digitale è stata anche sviluppata una Web Sentiment analysis in collaborazione con voiceS from the Blogs.

L’attività di Ricerca sul campo è stata affiancata da un Advisory Board – al quale hanno partecipato i referenti delle associazioni patrocinanti, tra cui l’ARIS, i rappresentanti dei partner dell’osservatorio, i referenti ict regionali e delle società in house, i cio e i direttori generali, amministrativi e Sanitari di oltre 80 strutture sanitarie italiane – che ha contribuito ad indirizzare gli obiettivi della Ricerca e ad interpretarne e verificarne i risultati.

Il rapporto 2015 si può scaricare qui sotto.

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Rapporto 2015 HOT
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