Sono stati presentati l’8 marzo scorso gli interventi di potenziamento del Reparto di Radioterapia al Fatebenefratelli-Isola Tiberina alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Si tratta dell’ acceleratore lineare per la Radioterapia Vitalbeam, che va ad aggiungersi al "gemello" Truebeam, macchinario di ultima generazione di altissima precisione e velocità, in grado di ridurre notevolmente il tempo di esposizione alle radiazioni.

Grazie all'ingresso del secondo nuovo macchinario, si potranno trattare a dovere e con estrema precisione oltre 80 pazienti al giorno, permettendo così all’Unità di Radioterapia dell’Ospedale all’Isola Tiberina di non avere liste di attesa e di aprirsi alle necessità di cura di tutto il Lazio: basteranno 1-2 minuti per trattamenti che prima ne richiedevano 15-20, e sarà dimezzata l'esposizione nei casi più complessi ad un massimo di 15 minuti, garantendo sempre al paziente sicurezza e accuratezza del trattamento. Per offrire un migliore servizio ai nuovi flussi, l'Ospedale ha già messo a disposizione dei pazienti (e di un loro accompagnatore), il servizio di navetta gratuita che collega il Nosocomio con le stazioni FS e Metro B di Piazzale Partigiani e Piazzale Ostiense, favorendo così l'accesso alla Radioterapia. I nuovi acceleratori – tra i più completi fra tutti quelli presenti nelle altre strutture di Roma – permettono trattamenti di radiochirurgia, radioterapia guidata da immagini, trattamenti con controllo della respirazione. Grazie ad una TAC “on board” è possibile verificare al millimetro la corretta posizione del paziente, visualizzare la neoplasia e colpire il bersaglio in maniera ancora più mirata, permettendo così di preservare gli organi circostanti e di aumentare la percentuale di successo dei trattamenti. L’innovativa tecnica “stereotassica” permette, poi, di aumentare la singola dose riducendo il numero di applicazioni. Minore durata dell’intervento, quindi, e minor numero di sedute. Per il tumore alla prostata, ad esempio, ne serviranno dalle 5 alle 20 anziché le attuali 35-40.