“Mettere la persona al centro” dell’attività clinica e della stessa ricerca scientifica, a maggior ragione in campo biomedico.

E’ il messaggio trasmesso dal Presidente Mattarella, intervenuto alla inaugurazione dell’anno accademico della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica al Policlinico Gemelli.

Un messaggio per niente scontato di questi tempi, che trova fondamento nella cultura giuridica - di profonda ispirazione umanistica - che il Presidente ha ricordato come propria radice.

“Mettere la persona al centro” significa riconoscere un contesto di valori umani e civili, originari e fondativi della dignità della persona, non riducibili alle ragioni delle tecnica, che possono talvolta configurarsi anche come “limite” a determinate prassi, in modo particolare sulle frontiere più impegnative ed esposte delle scienze biologiche e cliniche.

Un limite, in tal caso, che non oscura l’impegno conoscitivo dello scienziato, anzi lo feconda e lo alimenta allineandolo alla più profonda verità dell’uomo, rendendolo più consapevole del “valore umano” che l’impresa scientifica mette in gioco.

Documentazione

La Legge Lorenzin

La legge 11 gennaio 2018, n. 3, nota come “legge Lorenzin” entra oggi in vigore.