“Identità e ruolo delle strutture sanitarie cattoliche in Italia” è il tema proposto per la giornata di studio organizzata dall’ufficio Nazionale della CEI per la Pastorale della Salute in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense che nsi svolgerà l’11/06 presso AulaMagna – Pontificia Università Lateranense.

secondo il Bloomberg Global Health Index, nel 2018 il Paese del mondo i cui cittadini godono del mi­glior stato di salute è l’Italia. È infatti il primo in clas­sifica nell’indice della salute stilato comparando i dati di 163 Paesi. Nel 2019 l’Italia è seconda, superata dalla Spagna. Pur godendo di questo primato, un check-up si rende necessario. Sono passati quarant’anni dall’introduzio­ne del Sistema Sanitario Nazionale in Italia, e quasi venti da quando venne pubblicato dalla CEI un docu­mento di riferimento sulla sanità cattolica.

È ormai evidente a tutti come si sia passati da una con­cezione prettamente ospedaliera della presenza cristia­na nel mondo della salute, ad una domanda di rinnova­ta testimonianza e presenza sul territorio.

Sembra oggi possibile proporre tre linee-guida per tentare una riflessione organica: il primato costante della carità nella verità, di fronte alla grandi domande sull’uomo che nascono dalle moderne scoperte scienti­fiche e invenzioni tecnologiche in campo sanitario; l’ur­genza storica di declinare i carismi cristiani interpellati da quella che il Santo Padre Francesco richiama come una dominante cultura dello scarto; infine, la necessità di rileggere il principio di sussidiarietà in termini co­erenti con la Costituzione italiana e con l’evolversi di un sistema sanitario sottoposto alla regolamentazione Stato-Regioni.

A partire da queste linee, la Giornata vuole approfondi­re alcuni aspetti essenziali della sanità cattolica in vista della realizzazione di un nuovo documento, pensato in modo sinodale a partire dall’esperienza di chi opera, amministra, dirige le strutture sanitarie cattoliche e di ispirazione cristiana.

Il documento ruoterà attorno ad alcune prospettive concrete:

  • ridefinire oggi il Profilo identitario delle strutture sani­tarie cattoliche in Italia;
  • approfondire i Rapporti con lo Stato italiano e le Regioni, leggendo le diversità reali che si possono riscontrare;
  • identificare percorsi di Sostenibilità economica e ca­rità, per riaffermare la necessità di una coerenza ge­stionale che sappia coniugare intelligenza organizza­tiva e carità;
  • affrontare le necessarie scelte che riguardano la For­mazione del personale, primo attore che declina il ca­risma chinandosi sul malato;
  • conoscere e discernere i progressi scientifici per con­frontarsi con le Nuove sfide bioetiche;
  • pensare la comunità cristiana intera come comunità sanante, arricchita dalla Presenza pastorale e dalla testimonianza di chi è a servizio delle persone malate;
  • declinare strategie per imparare a Comunicare bene il bene

 

L’obiettivo è condividere e promuovere un modo ade­guato per testimoniare nel terzo decennio del XXI se­colo il Vangelo di Gesù, che annuncia il Regno di Dio e guarisce i malati.