Migliaia di medici, in Francia, hanno protestato - sabato scorso - contro il “mercantilismo” sanitario.

Centinaia di primari si sono dimessi.Un gesto inusitato e forte che indica un segnale d’allarme evidentemente cresciuto oltre misura nel mondo sanitario transalpino.

Hanno voluto ribadire la centralità del paziente rispetto alle compatibilità finanziarie del sistema, l’importanza della medicina sul territorio, il rilievo degli aspetti etici a fronte della ricerca.Una presa di posizione coraggiosa e ferma.

E’ forse presto per dirlo, ma salutiamo con interesse un fenomeno che sembra indicare un risveglio di attenzione a valori che non sono commerciabili. Un monito anche per noi?  Sicuramente un segnale che non dobbiamo sottovalutare e ci induce a riflettere.