“La Chiesa cattolica e la gestione delle risorse finanziarie con criteri etici e di responsabilità sociale, ambientale e di governance”  è il documento attraverso il quale la CEI presenta una serie di consigli per gli enti di natura religiosa riguardo a un’amministrazione etica delle attività finanziarie, che non solo è coerente con gli insegnamenti evangelici, ma è anche un atto dovuto da parte di chi vive di carità o fondi pubblici.

 

Il testo, redatto dalla Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute e dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, spiega come investire in modo eticamente e socialmente responsabile, facendo un’analisi dei criteri di scelta e dei rischi del mercato e dicendo cosa fare per impiegare il proprio denaro in strumenti sostenibili. Nelle linee guida si trovano soprattutto i principi da tenere sempre in considerazione, esposti con molteplici esempi: tra gli inclusivi ci sono quelli socialmente compatibili, ecologici ed equi; tra gli esclusivi quelli riguardanti la protezione della vita, il sostegno alla dignità umana e alla giustizia umana, la cura dell’ambiente e la protezione degli animali.

Il documento vuole essere uno strumento di orientamento e formazione a disposizione dei responsabili economici di diocesi, parrocchie, fondazioni, congregazioni, associazioni e altri enti ecclesiastici e religiosi, ma anche di tutti coloro che si riconoscono nei valori della Chiesa cattolica. Individuare buone pratiche di investimento e diffonderle dentro e fuori il mondo cattolico è un’opportunità di testimonianza evangelica. Il Documento è scaricabile dalla sezione Documentazione o consultando il seguente link: https://www.arisassociazione.it/component/jdownloads/send/16-news-ufficio-stampa/2777-cei-documento.html