Si è svolta lunedì mattina, 24 maggio, presso la sede Nazionale ARIS in Roma un’importante riunione dei rappresentanti degli IRCCS associati, nel corso della quale è stato presentato alla Senatrice Annamaria Parente, presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato, il progetto elaborato dagli IRCCS per affrontare la problematica comune posta della fragilità e dalla necessità di protezione, cura, supporto e messa a disposizione di cure innovative delle persone risultate più esposte ai pericoli della pandemia. L’intento è trovare le strade per inserire il progetto nell’ambito dei finanziamenti previsti dal Ricovery plan ma soprattutto di fare in modo che, laddove si parla di riforma degli IRCCS e di conseguente finanziamento dell’ammodernamento tecnologico  e digitale ad essi destinato, siano espressamente citati “IRCCS pubblici e IRCCS convenzionati non profit”, per non rischiare di rimanere al margine. La richiesta è stata  appoggiata dall’onorevole Giuseppe Fioroni, presente all’incontro. La senatrice Parente si è fatta carico di rappresentare la richiesta al Ministro Speranza non appena   il Governo si accingerà  a redigere i piani di distribuzione dei fondi ed ha già invitato l’ARIS ad una prossima audizione in commissione per presentare il progetto e soprattutto portare il contributo della propria esperienza.

In apertura di incontro il Direttore Generale Mauro Mattiacci ha illustrato alla senatrice il percorso che ha portato all’elaborazione del progetto ed ha manifestato  alcune preoccupazioni per “possibili dimenticanze” nella distribuzione delle risorse delle istituzioni no profit, già messe in sofferenza dalla pandemia.

A conclusione dell’incontro il Vice Presidente dell’ARIS Don Fabio Lorenzetti, ha ringraziato le autorità presenti ed ha auspicato l’inizio di un nuovo percorso di collaborazione tra le strutture e le istituzioni governative.