150 anni di attività. Un percorso lungo, complesso, accompagnato da grandi soddisfazioni quello dell’Istituto Serafico di Assisi, che ha voluto recentemente celebrare la ricorrenza con una serie di eventi ai quali ha partecipato anche Mauro Mattiacci, Direttore Generale dell’Aris, a cui il Serafico è associato.

Un cammino che ha visto diverse prove: due guerre mondiali, un terremoto, la recente pandemia, difficoltà che non ne hanno fiaccato, ma ampliato e rafforzato la missione, imperniata nella sintesi fra eccellenza e cura, relazione e rispetto per la persona, in grado di trasformare un percorso riabilitativo in un percorso di vita piena.  

Dalla presentazione di un libro dedicato al fondatore del Serafico, San Ludovico da Casoria, passando attraverso un triduo di preghiera nei luoghi simbolo di questo importante Istituto, i festeggiamenti sono giunti alla proiezione del docufilm “Nella vita c’è la Vita” nel Teatro Lyrick di Assisi, introdotta dagli stessi ragazzi dell’Istituto e animata da testimonianze  di genitori, medici, operatori e di tutto il personale che compone la grande famiglia di questa Opera storica. La data prescelta, il 17 settembre, è di per sé un simbolo perché rappresenta quella scelta da San Ludovico da Casoria per fondare, ad Assisi, un’Opera dedicata a San Francesco, che si prendesse cura di bambini e ragazzi ciechi e sordi.

A concludere le celebrazioni, che hanno visto una due giorni animata da iniziative ed ospiti d’eccezione, il concerto della Banda musicale della Polizia di Stato.

Ma la gioia di questa missione continuerà a manifestarsi nella serie di eventi che si snoderanno nel corso dell’intero anno del 150enario, dal primo convegno internazionale Assisi-Cambridge sui disturbi del neurosviluppo, disabilità e neuroscienze - in programma il 3 e il 4 dicembre 2021 - all’udienza speciale in Vaticano che Papa Francesco ha voluto dedicare al Serafico il prossimo 13 dicembre.

Un tempo lungo quindi, ma non molto se si pensa che verrà dedicato ad un’opera che oggi si presenta come un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, ricerca e innovazione medico scientifica per bambini e giovani adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Un modello a cui tutti possono guardare con orgoglio perché simbolo di un impegno portato avanti con amore e dedizione.