35mila metri quadri, di cui 15mila esterni, 7 piani, per 60 metri cubi complessivi, E’ il nuovo Istituto Maugeri IRCCS di Bari inaugurato dal Governatore della Puglia Michele Emiliano e dal Sindaco di Bari Antonio Decaro.  La nuova struttura è il frutto di una lunga e accurata riqualificazione dell’area e dell’immobile, Villa Patrizia, costruito nel 1997 e mai utilizzato.

L’ICS Maugeri Spa Società Benefit, ci sposterà, entro l’anno, il suo storico IRCCS di Cassano delle Murge.

La rifunzionalizzazione dell’edificio ha interessato in particolar modo le aree interne. Uno specifico lavoro di progettazione ha riguardato proprio i percorsi degli utenti, all’ingresso anteriore ne è stato aggiunto uno posteriore per chi arriva dal parcheggio interno. Il nuovo nosocomio si presenta come una realtà tecnologica all’avanguardia, molto più ecosostenibile rispetto ad altre strutture contemporanee, con una impiantistica per la maggior parte nuova, e ampi spazi per gli ambienti comuni, circondati da tanto verde.

L’Ospedale Israelitico di Roma potenzia l’assistenza ai pazienti e inaugura il nuovo Call Center del Centro Unico Prenotazioni (CUP). Il servizio è stato avviato in collaborazione con TIM e il Gruppo Rekeep Digital.

Il CUP Telefonico rivestirà un ruolo fondamentale per il network ospedaliero e potenzierà l’assistenza ai pazienti alla luce dei dati registrati nel 2019: 372.000 chiamate l’anno, 38.200 chiamate in entrata, 34.900 gestite, 31.400 richieste di prestazioni. Un 21% in più delle chiamate in entrata rispetto il 2018, e un più 24% delle chiamate gestite. Il call center si conferma così il canale preferito dall’utenza, col 61% delle prenotazioni totali.

Il nuovo modello di gestione passa da un CUP Contact Center 1.0, esclusivamente passivo inbound, ad un modello CUP Contact Center 2.0 con un servizio esclusivo inbound e outbound, grazie al quale gli operatori sono attivi nella promozione dell’offerta. Tra le novità, è già attivo il servizio “Customer Satisfaction”, al fine di valutare la soddisfazione dei pazienti. Partirà, inoltre, entro fine anno il nuovo servizio “Ospedale NoStress” per la promozione di pacchetti privati, check-up e analisi, e il percorso “Circuito fastPASS” con appuntamento entro 72 ore dalla chiamata e referto in giornata per prestazioni di Diagnostica per Immagini.

 “Grazie a questo traguardo – ha dichiarato il Direttore Generale del nosocomio - l’Ospedale Israelitico si impegna a garantire ai cittadini punti di accesso ancora più efficaci, migliorando gli standard qualitativi e garantendo un’offerta sanitaria sempre di eccellenza. E’ un ulteriore segno del cambiamento che mette il paziente al centro dei nostri progetti”.

 

Fondazione Poliambulanza ospita la Mostra “La Passeggiata nel Presepe”: un allestimento creato per accompagnare i visitatori alla scoperta di un eccezionale presepio napoletano del XVIII secolo di grande valore storico e artistico, con più di 130 figure e numerosi animali, rappresentato con pannelli fotografici di grandi dimensioni per regalare la sensazione di entrare nella scena, quasi fosse una passeggiata. Arricchisce la Mostra la rappresentazione fotografica delle più significative sculture del “Bambino Gesù” che abbracciano gli ultimi quattro secoli e che testimoniano, attraverso le tecniche, gli usi e l’iconografia, un passato e una tradizione legata non solo al campo artigianale ma anche alle usanze ed alle tradizioni devozionali individuabili soprattutto nell’Italia meridionale. Il 5 dicembre alle ore 15:00 nella galleria delle mostre (che collega l’ingresso dell’Ospedale con il Pronto Soccorso) si terrà l’inaugurazione, a cui presenzieranno Alessandro Triboldi, Direttore Generale di Fondazione Poliambulanza, e Hiky Mayr, collezionista, restauratrice, curatrice e proprietaria del Museo del Divino Infante di Gardone Riviera.

Terzo appuntamento per il Gruppo di lavoro dei Centri di Riabilitazione dell’Aris. L’incontro, che si è recentemente tenuto a Roma presso la sede nazionale dell’Associazione, è stato incentrato sulle quattro aree tematiche precedentemente individuate: tariffe, appropriatezza, flussi informativi e attività verso solventi.

Dopo una breve introduzione da parte dei diversi team leaders, i lavori sono proseguiti con la discussione tra i partecipanti e la definizione delle tempistiche necessarie per portare a termine l’operato.

    

 «La terapia del malato di Parkinson è strettamente personalizzata e la risposta alla terapia farmacologica può variare nel tempo. Perciò, la riabilitazione costituisce un importante complemento nella cura della malattia”. Così Alberto Mattioda, Direttore della Struttura Complessa Recupero e Riabilitazione Funzionale del presidio Ospedaliero Riabilitativo B. V. Consolata di San Maurizio Canavese, della Provincia Lombardo-Veneta dei Fatebenefrattelli, ha spiegato come sia stato realizzato un percorso di diagnosi e trattamento del Parkinson, nell’ottica di una presa in carico globale del malato e della sua famiglia

La malattia di Parkinson - di cui si è recentemente celebratala la Giornata nazionale - è una malattia degenerativa del Sistema Nervoso Centrale che colpisce il 4 per mille della popolazione generale e circa l’1% di quella sopra i 65 anni di età. Si stima che in Italia le persone affette dalla malattia siano circa 300.000 con un rapporto maschi-femmine di 1,5: 1, con un età media di insorgenza di 59-62 anni.  Ma la malattia può comparire anche in età giovanile, un paziente su quattro infatti ha meno di 50 anni. Al momento le cause della malattia sono ancora sconosciute. E’ stato dimostrato che talune sostanze come il tetracloruro di carbonio possono favorirne l’insorgenza, così come l’utilizzo di particolari prodotti, principalmente insetticidi.  Esiste, inoltre, un ipotesi genetica secondo la quale i pazienti avrebbero varianti o mutazioni genetiche che li predisporrebbero a sviluppare la malattia in seguito all’ esposizione a fattori esterni.

La diagnosi è essenzialmente clinica e si basa sull’attenta analisi dei sintomi. La terapia può essere farmacologica, chirurgica o riabilitativa. 

Dopo una serie di contatti con le Associazioni dei malati presenti sul territorio, al Presidio Ospedaliero di Sa Maurizio Canavese si è deciso di istituire un Ambulatorio specialistico dedicato ai pazienti affetti da questa malattia ove fosse possibile la presa in carico sia dal punto di vista farmacologico che strettamente riabilitativo. Se nel corso della visita emergono necessità riabilitative, la presa in carico del paziente è possibile in tutti i setting riabilitativi, con attività a livello ambulatoriale, di ricovero in regime di Day Hospital (mediamente 15 accessi due volte all’ anno), o di ricovero ordinario sia per pazienti provenienti da ospedale per acuti che dal proprio domicilio. La presa in carico del paziente è garantita dal personale in servizio presso la Struttura Complessa di RRF, a seconda delle necessità emerse durante la visita fisiatrica e individuate nel Progetto Riabilitativo Individuale redatto dal fisiatra.

 

Documentazione

Papa Francesco alla Don Gnocchi
Non stancatevi di servire gli ultimi

Giovedì mattina, 31 ottobre, Papa Francesco ha ricevuto in udienza la Fondazione Don Carlo Gnocchi in occasione del decimo anniversario della beatificazione del fondatore.
Durante l’incontro il Papa ha pronunciato il seguente discorso che pubblichiamo all’interno.

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