Ricordiamo che il 24 maggio 2018, sono scaduti i termini per l'adeguamento al GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati 2016/679). Come abbiamo scritto a tutti gli associati nei giorni scorsi per ricordare la scadenza, secondo quanto recita l'articolo 24 è responsabilità del Titolare del Trattamento, nel nostro specifico il rappresentante legale delle strutture sanitarie e socio-sanitarie:
1) mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire, ed essere in grado di dimostrare, che il trattamento è stato effettuato conformemente al Regolamento tenuto conto della natura, dell'ambito di applicazione, nonchè dei rischi aventi probabilità e gravità diverse per i diritti e le libertà delle persone fisiche;
2) le misure sopra menzionate sono riesaminate e aggiornate qualora necessario;
3) le misure sopra menzionate includono l'attuazione di politiche adeguate in materia di protezione dei dati da parte del Titolare del Trattamento, se ciò è proporzionato rispetto alle attività di trattamento.

Inoltre, come scritto al paragrafo 3 dell'art. 24 l'adesione ai Codici di Condotta di cui all'art. 40 (a cui Aris con i suoi Associati sta lavorando insieme alle altre associazioni di categoria con la supervisione del Garante della Privacy per formulare un unico codice di condotta per tutto il settore sanitario; si veda numero di Aris Sanità in uscita per gli approfondimenti) o a un meccanismo di certificazione può essere utilizzata come elemento per dimostrare il rispetto degli obblighi del titolare del trattamento.

Segnaliamo, inoltre, la necessità di comunicare al Garante della Privacy il nominativo del Data Protection Officer, nuova e fondamentale figura per l'adeguamento alla normativa sulla protezione dei dati. Sul sito del Garante della Protezione dei Dati http://www.garanteprivacy.it

Infine, evidenziamo che è in corso di approvazione lo Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 sul quale il Garante ha espresso il suo parere. Trovate sia il parere che lo Schema di decreto legislativo a questo link:
https://www.arisassociazione.it/ufficio-economico/news-ufficio-economico-servizi-e-gestionale/3019-parere-garante-privacy-su-d-lgs-gdpr.

L'Aris sta attivamente seguendo la materia, oltre che con un'informazione aggiornata agli Associati, tramite:
- il proprio contributo alla formulazione del Codice di Condotta per il settore sanitario,
- incontri e workshops ad hoc come quello organizzato con il Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza di cui i video degli interventi al seguente link https://www.arisassociazione.it/ufficio-economico/news-ufficio-economico-servizi-e-gestionale/2969-incontro-con-il-nucleo-speciale-privacy-della-guardia-di-finanza-del-17-aprile-2018-video-degli-interventi.html,
- corsi per valutatore, specialista e manager privacy e DPO,
- convenzioni con partner esperti e di esperienza pluriennale nella privacy per supportare gli Associati nell'adeguamento e con focus ad hoc sugli aspetti del GDPR che impattano sui contratti e il rapporto con i fornitori (in primis informatici, telecomunicazioni e dispositivi),
- con la condivisione delle esperienze e migliori pratiche tra gli operatori della materia degli Associati che hanno dato vita ad un Laboratorio Privacy tra gli associati al quale si invita gli associati che ancora non partecipano a dare la loro disponibilità.

Inviamo per conoscenza copia del parere espresso dal Garante per la protezione dei dati personali sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).

Files:
Parere sullo schema di decreto adeguamento normativa disposizioni regolamento UE
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A un mese dalla scomparsa del piccolo Alfie Evans, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù torna ad affrontare gli interrogativi lasciati aperti dalla dolorosa vicenda con un seminario dal titolo significativo: “Esistono bambini incurabili?” nel corso del quale verrà presentata la  Carta dei Diritti del Bambino Inguaribile”, nata dall’elaborazione delle precedenti Carte nazionali e internazionali dei diritti dei bambini in Ospedale, alla luce dei progressi compiuti dalla medicina e delle più recenti direttive europee nel campo dei diritti all’assistenza sanitaria transfrontaliera.

«Una domanda provocatoria – spiega la presidente dell’Ospedale pediatrico della Santa Sede, Mariella Enoc – che nasce dall’amara consapevolezza che la medicina non può purtroppo guarire tutti, ma allo stesso tempo nessun bambino è incurabile, perché curare non significa solo guarire: il processo della cura e del prendersi cura supera gli obiettivi pur fondamentali della guarigione». Casi drammatici come quelli di Charlie Gard e Alfie Evans – commenta la presidente Enoc – hanno dimostrato la necessità di un dialogo e di un confronto lontani dai conflitti ideologici e giudiziari, con l’obiettivo di trovare ragioni comuni e soluzioni condivise nel quadro dell’alleanza fondamentale tra il medico, il paziente e la sua famiglia”. 

L’appuntamento si terrà lunedì 28 maggio dalle ore 10.00 presso la sede del Gianicolo del Bambino Gesù (Piazza S. Onofrio 4 – Aula Salviati)

 

Sarà dedicato alla gestione e cura dei malati di sclerosi multipla il Convegno organizzato per l’8 giugno prossimo ad Ascoli Piceno dal Centro di Riabilitazione Santo Stefano, La sclerosi multipla è una malattia neurologica degenerativa che ha diverse espressioni cliniche e spesso con andamenti multiformi. Coinvolge principalmente l'età giovanile, interessando i soggetti affetti per un lungo periodo della loro vita. Le diverse espressioni determinano una varietà di manifestazioni cliniche con forme di disabilità eterogenee che possono limitare notevolmente le attività di vita quotidiana.Dai disturbi motori, a quelli cognitivi e del linguaggio, per arrivare a quelli sfinterici, determinando una riduzione della qualità della vita e un incremento del carico assistenziale per le famiglie e per la collettività di notevole entità.
Compito delle scienze neurologiche e della riabilitazione è quello di ridurre i livelli di disabilità per le persone affette, cercando di migliorare la qualità della vita e l’impatto sul carico socio assistenziale.Questo convegno analizza le principali disabilità, facendo il punto sulle criticità, illustrando nuove risorse e confrontandosi sui percorsi assistenziali Relatori e Moderatori Maria Grazia Altavilla, Gabriella Cacchiò, Marco Capriotti, Lorena Catena, Giulia Cesetti, Silvia Cocci Grifoni, Alfredo Fioroni, Alberto Giattini, Silvia Giovannozzi, Marzia Millevolte, Michela Morganti, Antonello Morgantini, Giuseppe Pelliccioni, Leandro Provinciali, Eugenio Pucci, Michele Ragno, Giovanni Salvucci, Mario Signorino, Rocco Totaro. Destinatari
In fase di accreditamento per le seguenti professioni:
• Logopedista
• Terapista Occupazionale
• Psicologo psicoterapia
• Medico chirurgo (medicina fisica e riabilitazione; neurologia; urologia; neurofisiopatologia; medicina generale (medici di famiglia)
• Fisioterapista
• Infermiere

Il convegno rilascerà n. 6 crediti ECM alle professioni sanitarie sopra indicate.

In occasione della ‘Festa di Primavera’ tenutasi, come ogni anno, presso il Centro di Riabilitazione ‘Villaggio E. Litta’ di Grottaferrata, la Provincia Romana dell’Ordine dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi ha festeggiato il conseguimento di un traguardo ragguardevole: il conseguimento della Certificazione di Qualità ISO 9001:2015.

La Certificazione ISO 9001:2015 - attestazione con cui un Ente Certificatore, terzo ed imparziale, mediante verifica in loco ed assicurazione scritta, dichiara che un sistema organizzativo è conforme ai requisiti richiesti da una Norma di riferimento – è stata rilasciata dalla Società Bureau Veritas, leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione. La Certificazione conseguita, oltre che rappresentare il risultato di un percorso – avviato sin dall’inizio del 2014 - di gestione ed organizzazione delle nostre Strutture in un’ottica di qualità, simboleggia ed esprime l’intenzione dell’Ente di perseguire obiettivi e finalità ispirati al miglioramento continuo delle performance e dei servizi offerti. Il punto cruciale di un sistema di gestione ispirato alla Qualità si basa, infatti, proprio sull’offerta di soluzioni e servizi efficienti, in linea con quanto richiesto dalle normative vigenti e, soprattutto, aderente alle aspettative degli Utenti finali.

Il percorso verso la Qualità, ha visto coinvolte tutte le figure professionali che prestano la propria opera nella nostra Struttura, le quali hanno creduto nelle potenzialità della stessa ed hanno contribuito in maniera decisiva al raggiungimento di questo importantissimo risultato.

Si può di certo affermare che si è andati ben al di là degli obblighi di legge, avendo costruito un modello organizzativo efficiente ed efficace, in una parola di “Qualità”. La Certificazione, peraltro, rappresenta anche un valore aggiunto nel percorso di rinnovo dell’Accreditamento Istituzionale della Struttura previsto dalla Regione Lazio, basato su una normativa ispirata anch’essa alla Qualità.

Siamo, pertanto, orgogliosi che il Villaggio E. Litta sia stata una delle prime strutture sanitarie italiane ad essere stata giudicata conforme ai requisiti richiesti dalla norma ISO 9001:2015.

I festeggiamenti si sono svolti nella Sala Convegni del Villaggio E. Litta. Erano presenti il lo Staff Direttivo della Provincia Romana dei Camilliani, la Direzione Sanitaria, l’Amministratore della Società Nomos, i cui consulenti ci hanno accompagnato e sostenuto in questo percorso, ed, in rappresentanza della società Bureau Veritas, la Dott.ssa Carolina Ledda, che ha consegnato l’Attestato di Certificazione al M.R. Padre Provinciale Antonio Marzano ed al D.G. Dr. Michele Bellomo.

Inoltre erano presenti i nostri Operatori, le Famiglie dei nostri Utenti, ma, soprattutto, erano presenti i nostri Ragazzi che, con la loro spontaneità ed allegria, sono riusciti ad animare una giornata grigia di pioggia, con una rappresentazione del Laboratorio Teatrale del Villaggio, intitolata “La magia del Flauto”.

Ciascun ospite, con il proprio intervento, ha messo in evidenza l’impegno, il coinvolgimento e la volontà di tutti i nostri operatori nel raggiungimento della Qualità, lo stesso impegno, coinvolgimento e volontà che, quotidianamente, dimostrano nello svolgere la propria attività con i Ragazzi del Villaggio.

L’evento si è concluso con un volo di palloncini colorati, con i quali i ragazzi hanno voluto salutare la nostra collega Elide, salita al cielo il giorno precedente la Festa.
Il ringraziamento è rivolto, pertanto, a tutti coloro i quali, a più livelli e responsabilità, hanno reso possibile tutto ciò, con la speranza e fiducia che questo rappresenti non un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per un miglioramento continuo e costante della nostra attività.

 

Si terrà sabato 26 maggio. dalle ore 10.30 alle 12, presso l’Aula Magna del complesso del Trompone di Moncrivello, Vercelli, un incontro per presentare il laboratorio teatrale di inclusione e socializzazione Tra il dire e il fare destinato ai bambini dai 5 ai 10 anni. Il teatro, “luogo dove lo spazio può trasformarsi e il tempo reale modificarsi”, offre ai bambini la possibilità di sperimentare le proprie potenzialità, le proprie emozioni e la propria creatività in ambito di gruppo e in un ambiente protetto.

“La scelta di svolgere l’attività in un contesto come quello dell’RSA “Virgo Potens” non è casuale e, secondo il nostro punto di vista, è il valore aggiunto del corso” – spiegano le organizzatrici, Marta Gianetto e Roberta Giobellina, terapiste occupazionali presso la Casa di cura “Mons. Luigi Movarese” di Moncrivello. L’idea è quella di offrire la possibilità di uno scambio relazionale che offre benefici a entrambe le parti. “I bambini avranno la possibilità di relazionarsi con una realtà diversa dalla loro – proseguono le autrici -, sperimentando valori come l’ascolto, il rispetto e l’assenza di giudizio, mentre gli anziani potranno vivere emozioni e situazioni diverse dalla solita routine ospedaliera e che possono influire positivamente sull’autostima e sul tono dell’umore”.

Il progetto partirà a settembre e durerà per tutto l’anno scolastico, una volta a settimana.

Ufficio Stampa
Alessandro Anselmo
3295410025
Fax 0161/426336
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