Scomparso Antonio Aprile, Direttore Regionale di KOS Care per il perimetro Umbria, Lazio, Toscana.

Aprile ha svolto per anni una funzione centrale per la sanità marchigiana. Nel 1987 aveva assunto il ruolo di coordinatore del centri ambulatoriali del Santo Stefano per poi ricoprire, dal 1989 al 1996, la funzione di Direttore dell’Istituto Santo Stefano, ove è stato protagonista di una profonda trasformazione della Struttura di Porto Potenza Picena verso la Neuroriabilitazione ospedaliera.

Dal 2011 è stato Direttore Generale della Clinica Villa dei Pini di Civitanova Marche per poi passare all’attuale incarico di Direttore Regionale (area Toscana, Umbria, Lazio).

 

L'Istituto Euro-mediterraneo di scienze e tecnologia (I.E.ME.S.T.) di Palermo, struttura convenzionata con l’Aris, ha pubblicato un bando per premiare e promuovere idee e progetti innovativi e dare così spazio e opportunità a ricercatori e alle intelligenze più meritevoli del territorio.

Da sempre orientato alla valorizzazione e promozione dei talenti, e attento alle esigenze del territorio, l’Istituto, con il bando "Call for proposal", mira a selezionare e promuovere idee e progetti di ricerca e innovazione e all'aggregazione di giovani promettenti nel campo della ricerca scientifica, per poi rappresentarli presso le più importanti istituzioni internazionali al fine di ottenere fondi per la ricerca, lasciando al candidato proponente la proprietà dell'idea. Qualora la proposta progettuale sia ammessa a finanziamento, il proponente sarà incaricato dallo IEMEST, con contratto specifico, per la sua esecuzione.  L'istituto, inoltre, mette a disposizione dei ricercatori, la propria sede, il proprio laboratorio, il proprio Know how e tutto il supporto amministrativo necessario per gli adempimenti burocratici non indifferenti ma necessari per ottenere fondi e collaborazioni internazionali.

La proposta va nella stessa direzione anzi, anticipa di molto con una strategia già operativa, la recente proposta del governo di voler costituire una agenzia nazionale per la ricerca proprio per trattenere i ricercatori, arginare la fuga dei cervelli e ottimizzare l'uso dei fondi europei.

"Vogliamo potenziare e ampliare spazi di ricerca scientifica altamente specializzati e multidisciplinari - ha dichiarato il presidente dello IEMEST Bartolo Sammartino - contribuendo, contestualmente, ad arginare la fuga dei cervelli dall'Italia e soprattutto dal Sud. Noi crediamo che l’unica possibilità di riscatto della nostra terra sta nel ripartire dal merito. Per questo abbiamo voluto rendere questo bando permanente, una porta aperta sul territorio per quei giovani che cercano una casa per il loro talento e per le loro idee e risorse per poterle realizzare senza dover necessariamente emigrare all'estero. I tempi sono ancora lunghi e la burocrazia lenta ma l'intento è quello di non perdere, anzi di valorizzare al massimo e al meglio le risorse messe a disposizione dall'Europa o da altre istituzioni per la ricerca creando un “ponte” che porti al nostro territorio".

Il bando si rivolge prevalentemente a laureati con laurea magistrale in discipline attinenti agli ambiti di ricerca propri dello IEMEST:

  • Agricoltura sostenibile, biodiversità, sicurezza alimentare e ambiente marino,
  • Biomedicina, Biotecnologie, Bioinformatica, Genetica e Neuroscienze
  • Energie rinnovabili, efficienza delle risorse e ricerca aerospaziale, Smart city and Community
  • Industria 4.0
  • Nanotecnologie e materiali innovativi
  • Scienze per l'Innovazione tecnologica, bio-informatica, brain computer interface, intelligenza artificiale, big data e analytics
  • Scienze umane e sociali, turismo, sport e patrimonio culturale, tecnologie 3D e realtà aumentata
  • Valorizzazione del Patrimonio culturale, del Territorio, della Salute e dell’Ambiente attraverso le nuove competenze digitali, e altre discipline attinenti ai Dipartimenti e alle Sezioni di ricerca operanti in seno all’Istituto, ma è possibile proporre idee anche in settori non attualmente operativi.

 

E' possibile scaricare il testo del bando sul sito sito web dell'Istituto: www.iemest.eu.

 

 

 

Una supertecnologia per la Casa di Cura San Camillo a Cremona. E’ stata infatti recentemente  aggiornata e potenziata l’apparecchiatura per la risonanza magnetica nucleare con un investimento di circa 160.000 euro. Grazie all’innovazione è ora possibile ottenere risultati più dettagliati, una rielaborazione delle immagine molto più veloce, scannogrammi9 meno rumorosi. “Un investimento – ha spiegato Padre Bebber nella sua qualità di Direttore della Clinica – fatto per servire meglio l’uomo colpito nel suo bene più prezioso qual è la salute, la cui salvaguardia non può mai essere scadente. E’ dunque anche una sfida che abbiamo voluto affrontare, per far sì che lo sforzo sostenuto da anni dagli organi centrali della Fondazione Opera San Camillo, sia confortato dagli obiettivi raggiunti”. In questo senso, ha ricordato Bebber vanno considerati gli investimenti degli scorsi anni per l’ammodernamento del comparto operatorio, il completo restauro dell’hospice per renderlo più accogliente e confortevole, la totale digitalizzazione delle immagini radiologiche e tutta una serie di rinnovamenti tecnologici di alta professionalità.  All’inaugurazione ha presenziato il Vescovo Monsignor Antonio Napolioni

“1943-1944. L’ultima resistenza” è il convegno, organizzato il prossimo 20 novembre dall’Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina di Roma, in ricordo dell’impegno della comunità tiberina dei Fatebenefratelli a favore degli ebrei romani negli anni bui della persecuzione nazista.

Nel corso dell’incontro verrà dato ampio spazio alle testimonianze e alla riflessione su un periodo drammatico, il cui ricordo deve continuare ad essere insegnamento per le future generazioni.

Si terrà il prossimo 21 ottobre, nella sede dell’Aris nazionale a Roma, l’incontro dei rappresentanti del Forum delle Associazioni sociosanitarie cattoliche. L’incontro vuole essere un approfondimento specifico sull’organizzazione della comunicazione, alla luce della provata esigenza di diffondere in modo corretto e tempestivo le riflessioni e le iniziative del Forum su argomenti di primo piano che riguardano la vita, la salute dei cittadini, l’etica. L’invito a partecipare è stato allargato anche ai responsabili della comunicazioni delle associazioni che fanno parte del Forum.