Per celebrare la Giornata Internazionale della Sordocecità, la Fondazione Lega del Filo d’Oro Onlus parteciperà all’inaugurazione dell’iniziativa Yarn Bombing – il variopinto “bombardamento di manufatti di filato” – che si terrà sabato 25 giugno alle ore 10:00 presso la Fontana di Piazza Boccolino di Osimo. La Fondazione ha scelto di aderire alla seconda edizione dell’iniziativa globale riproposta dalla rete Deafblind International per coinvolgere in modo divertente e creativo le persone sordocieche in un progetto artistico tattile su larga scala, abbattere i pregiudizi e sensibilizzare sulla sordocecità. Oltre i motivi appena citati, l’obbiettivo principale dell’edizione 2022 è quello di ricordare i diritti delle persone sordocieche e promuoverli in tutto il mondo.

 

L’unione fa la forza. E da ottimi frutti, soprattutto nell’interesse del paziente. L’ultima dimostrazione viene da uno studio osservazionale pubblicato su Journal of American Heart Association da medici e chirurghi del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS- Università Cattolica. Quello delle valvolupatie è un campo da “attenzionare”, anche a livello organizzativo, poiché si espande sempre più con l’invecchiamento della popolazione. “E’ dal 2014 che le linee guida interne del Gemelli – ricorda il professor Francesco Burzotta, responsabile UOS Trattamento delle cardiopatie strutturali della Fondazione Policlinico Gemelli, Università Cattolica del Sacro Cuore – raccomandano il consulto di un Heart Team, per la gestione di pazienti con malattie valvolari complesse; e le riunioni quotidiane di questo gruppo di specialisti, del quale fanno parte non solo cardiologi clinici, cardiologi interventisti, cardiochirurghi, chirurghi vascolari e anestesisti ma tutti i medici impegnati nell’assistenza ad un determinato paziente, consentono di prendere decisioni tempestive ed evitare ritardi decisionali. Le riunioni quotidiane e l’apertura a tutti gli specialisti coinvolti nella cura del paziente sono due caratteristiche peculiari del nostro Heart Team, che ci permettono di tracciare programmi terapeutici “su misura”, anche in casi veramente difficili”. “Come trattare al meglio il paziente valvulopatico – conclude il professor Filippo Crea – direttore UOC di Cardiologia della Fondazione Policlinico Gemelli e ordinario di Cardiologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, - è per il cardiologo una sfida quotidiana. L’Heart Team rappresenta un’occasione unica per disegnare un trattamento realmente centrata sul paziente. Il mio augurio è che l’evidenza scientifica prodotta nel nostro studio aiuti a diffondere l’implentazione sistematica di questo approccio vincente in tutti gli ospedali italiani. E’ finita l’era dei “solisti”: il lavoro di squadra è vincente! “.

 

Avranno come tema “La tua persona al centro” gli eventi organizzati da Casa Rosetta dal 22 al 24 giugno, in vista della Giornata internazionale contro l'abuso di droghe e il traffico illecito.

Casa Rosetta ha deciso di vivere questa occasione come riflessione sulla diffusione del consumo e sulle dipendenze da sostanze, presenta e inquietante anche a Caltanissetta.

Ai cittadini verrà propone un dialogo e dei percorsi anche sulle condizioni – vuoto di senso, carenza di relazioni, fragilità - che spesso sono l’anticamera dell’approccio alle sostanze e delle dipendenze: un invito a “mettere la tua persona al centro” dell’azione, dell’ascolto, della disponibilità all’aiuto reciproco.

Gli eventi avranno luogo nel Palazzo Notarbartolo di Piazza San Giuseppe, in cui Casa Rosetta tiene, in affiliazione con la Pontificia Auxilium, il corso universitario in Scienza dell’educazione e della formazione, e in cui ha sede anche il servizio dell’Associazione che accoglie e tratta i dipendenti patologici da gioco d’azzardo.

Nel palazzo Notarbartolo è stata allestita una mostra fotografica dell’artista Michele Di Donato sul tema “Brain damage”, titolo di un celebre brano dei Pink Floyd, e che rappresenta il danno cerebrale che spesso è causato dall’abuso di sostanze. Le fotografie di Di Donato – che sarà presente all’inaugurazione della mostra che resterà aperta fino a domenica - parlano proprio degli effetti che l’abuso di sostanze stupefacenti e il craving – ossia il desiderio improvviso di assumere alcol, droghe, cibo, di compiere atti sessuali – hanno sul cervello umano e sul comportamento delle persone.

Dopo l’inaugurazione della mostra e un intervento del presidente di Casa Rosetta, Giorgio De Cristoforo, la psicologa Emanuela Cutaia, coordinatrice delle comunità terapeutiche dell’Associazione, illustrerà il tema “Le nuove fragilità: trattamento e cura”. Quindi, nello spazio esterno adiacente al Palazzo Notarbartolo, seguirà musica dal vivo con il duo acustico Giovanni Vitale e Loriana Di Majo.

Nei pomeriggi di giovedì e di venerdì, con inizio alle 17, negli stessi spazzi di Palazzo Notarbartolo si terranno lavoratori artistico-creativi e incontri formativi rivolti ai ragazzi e agli adulti, e dalle 19,30 ancora musica dal vivo, giovedì con i “non solo bossa trio” e venerdì con Giuliana Consiglio e i ragazzi della Sol Academy.

L’Ospedale Israelitico apre le porte del suo Poliambulatorio romano – in Piazza S. Bartolomeo all’Isola, 21 – per l’Open Day Vitiligine, domenica prossima 26 giugno, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, presso la sede del Poliambulatorio di si terrà dell’Ospedale Israelitico, in occasione del World Vitiligo Day. L’Ospedale Israelitico di Roma, è un centro d’eccellenza nel panorama sanitario per la Fotodermatologia e la Cura della Vitiligine. L’Open day vuole essere un’occasione per informare e formare su una malattia che colpisce indistintamente donne, uomini, bambini e che si caratterizza per la comparsa di macchie bianche non pigmentate. L’equipe di dermatologi, guidati dal Prof. Giovanni Leone, Coordinatore scientifico e dal Dott. Andrea Paro Vidolin, Responsabile del Centro di Fotodermatologia e Cura della Vitiligine dell’Ospedale Israelitico, saranno a completa disposizione per consulenze e suggerimenti per il controllo della pelle.

Nella prima parte dell’Open Day gli specialisti del Centro di Fotodermatologia e Cura della Vitiligine dell’Ospedale Israelitico offriranno un momento di informazione, approfondimento e dialogo sul tema della fotodermatologia e sulla cura della Vitiligine. Dalle 17:00 al via gli screening fotodermatologici, con i medici che effettueranno visite e controlli gratuiti. Al termine del check dermatologico verrà rilasciata anche la “skin card” dell’Ospedale Israelitico, una tessera utile a classificare il fototipo di ogni singolo paziente e fondamentale per l’inizio di un percorso dermatologico.

“La Vitiligine può rappresentare un vero disagio sociale per i pazienti che ne sono affetti. Si tratta di una malattia su predisposizione costituzionale e autoimmunitaria con cause multifattoriali – dichiara il Dott. Andrea Paro Vidolin, Responsabile del Centro di Fotodermatologia e Cura della Vitiligine – Le terapie, negli ultimi anni, si sono evolute e si è compreso che il paziente che ne è affetto presenta anche un vero e proprio stress ossidativo. Grazie ai successi della scienza, oggi può essere mitigata con approcci terapeutici innovativi. E’ dunque con grande piacere che, in occasione alla Giornata Mondiale della Vitiligine, i nostri specialisti del Centro di Fotodermatologia e Cura della Vitiligine dell’Ospedale Israelitico saranno a disposizione per visite dermatologiche e colloqui gratuiti.”

L’accesso alle visite fotodermatologiche sarà gratuito e senza impegnativa. Per info e registrazioni sarà sufficiente rivolgersi al numero 06602911 o consultare il sito internet www.vitiligineospedaleisraelitico.it

E’ stato assegnato ad un ricercatore della Fondazione Don Gnocchi un prestigioso premio USA. Si tratta del dott. Carlo Abbate, vincitore della categoria Gold Prize del concorso internazionale volto a spiegare la genesi della malattia che oggi colpisce milioni di persone in tutto il mondo. “Nella ricerca -  spiega il dott. Abbate – la mia attenzione si è concentrata sulla diagnosi precoce e tempestiva della demenza e sul metodo dei segni e sintomi in neuropsicologia. E’ un premio che spero contribuisca a testimoniare il livello di eccellenza nella ricerca scientifica raggiunto dalla Fondazione Don Gnocchi nel corso di questi ultimi anni”. La premiazione avverrà nel corso di una solenne cerimonia, in programma il 22 giugno prossimo all’Università del Texas.