L'8 giugno scorso via libera al fondo 2016 per le politiche della famiglia con l’intesa in Conferenza Unificata Stato Regioni. Sono complessivamente poco più di 15 milioni di euro, 50% per interventi e compiti di competenza statale ed il 50% (7,5 milioni) per attività di competenza regionali, interventi a favore della natalità. “Si tratta certamente di risorse che non servono a contrastare completamente il problema della denatalità – ha spiegato Rita Visini, assessore della Regione Lazio e attualmente coordinatrice della Commissione Politiche Sociali per la Conferenza delle Regioni - ma rappresentano pur sempre un tassello importante nel complesso per le politiche della famiglia. Per quanto riguarda i fondi di competenza delle Regioni abbiamo spiegato che nell’ambito delle attività a favore della natalità rientrano le diverse azioni previste dalle singole programmazioni regionali, come ad esempio i bonus per i nuovi nati e le misure di sostegno ai servizi per la prima infanzia”.