Dal 1° luglio di quest’anno l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “Associazione Oasi Maria SS. ONLUS” è entrato a far parte effettiva della grande famiglia dell’ARIS. Si tratta di un ente a rilevanza nazionale che si prefigge obiettivi di ricerca scientifica insieme a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità «per lo studio multidisciplinare delle cause congenite ed acquisite del ritardo mentale e della involuzione cerebrale senile, individuazione dei mezzi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione».

Fondato a Troina, nel cuore della provincia siciliana di Enna,  si è ben presto imposto non solo come centro di riferimento regionale “per la cura, la prevenzione, la diagnosi, la riabilitazione e la ricerca delle patologie genetiche associate al ritardo mentale e all’involuzione cerebrale senile, comprese l’Alzheimer e tutte le patologie in comorbilità o derivate da complicanze” ma anche come membro della rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare; come ospedale di fascia "A" che eroga prestazioni sanitarie in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale; come  Centro di riferimento regionale per patologie di alta specializzazione e di alto interesse sociale e sanitario”; come ospedale classificato di interesse regionale ; come Centro di Riferimento Regionale per la Prevenzione, la Diagnosi e la Cura delle Malattie Genetiche Rare associate al Ritardo Mentale ed allInvoluzione Cerebrale Senile e come centro  di Riferimento Regionale per la Prevenzione, la Diagnosi e la Cura delle Genodermatosi.

Inoltre collabora con il World Health Organization (WHO) in qualità di Collaborating Center for Research and Training in Neuroscience (1996); ha costituito a Pechino (Shunyi), in collaborazione con il Dipartimento di Cooperazione Internazionale del Ministero della Sanità della Repubblica Popolare Cinese, la Fondazione COCE (China Oasi Center for Epilepsy) per la cura e la ricerca nel campo dell’epilessia ( 1996) è "Membro Associato" dell’Organizzazione non governativa “Rehabilitation International” (2003); aderisce all’Associazione degli Ospedali Italiani nel Mondo, promossa dal Ministero della Salute, la quale prevede il contributo dell’IRCCS in una rete di teleconsulto e di formazione a distanza, focalizzato sugli aspetti diagnostici, terapeutici e riabilitativi del ritardo mentale; è socio dell'Associazione per le Neuroscienze Cliniche e Riabilitative (ANCR).

 Al nuovo prestigioso associato ARIS giungano le felicitazioni dell’intero staff  della Sede Nazionale.