Si chiama Orizzonte 2020 il programma di finanziamento messo a punto dalla Commissione Europea per combattere l’epidemia della malattia da virus Zika e altre infezioni trasmesse dalle zanzare.

45 milioni di euro a sostegno di progetti di ricerca su terapie, diagnosi, vaccini, e per la valutazione dei rischi connessi a questo genere di patologie che hanno come vettore questo insetto.

Sono tre i consorzi di ricerca a cui sono destinati la maggior parte dei fondi (30 milioni): ZikaPLAN (11 milioni), coordinato dall’Università svedese di Umea, ZIKAction (7 milioni), coordinato dalla PENTA Foundation in Italia, e ZikAlliance (12 milioni), coordinato da INSERM in Francia.

Il consorzio ZIKAVAX otterrà 5 milioni per la messa a punto di un vaccino efficace, e il progetto INFRAVEC2, coordinato dall’Institut Pasteur, avrà a disposizione 10 milioni per la ricerca sugli insetti che trasmettono malattie infettive.

“Questo finanziamento darà un forte impulso all’impegno internazionale per arrestare l’epidemia della malattia da virus Zika e per proteggere i neonati e gli adulti – ha spiegato Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la scienza e l’innovazione – Questi focolai si sviluppano all’improvviso e non conoscono confini”.

“Questa ricerca – ha continuato – è un esempio di come possiamo mobilitare rapidamente i finanziamenti per far fronte a nuove pericolose minacce, e di come possiamo guidare un grosso impegno di ricerca su scala mondiale”.