Come ci aveva anticipato l'onorevole Gelli, durante i lavori della nostra recente Assemblea Generale, si è concluso  l'esame da parte della commissione Sanità del Senato del disegno di legge sulla responsabilità professionale ed il rischio clinico ed è stato conferito mandato di riferire in Aula. Il provvedimento ha ricevuto il via libera da parte dei senatori della XII commissione senza pareri negativi, ma solo con alcune astensioni 'tecniche'. Amedeo Bianco, relatore del ddl, ha illustrato  in una intervista rilasciata  QS, le modifiche apportate: alcune modifiche all'articolo 14 al meccanismo del Fondo di garanzia per i danni derivati da responsabilità sanitaria, per andare  incontro ad alcune richieste avanzate dalla commissione Bilancio.

L'affidamento delle somme non avverrà direttamente alla Consap ma si seguirà una procedura diversa, dovuta in questi casi, che verà il coinvolgimento diretto anche del Ministero della Salute. All'articolo 15 un emendamento del relatore ha poi stabilito che nei procedimenti civili e nei procedimenti penali aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria, venga sempre prevista l'istituzione di un collegio di specialisti ed esperti, e non solo nei casi implicanti la valutazione di problemi tecnici complessi. Per la scelta dei consulenti tecnici di ufficio sarà poi richiesta, oltre ad una specializzazione nell'area sanitaria che tenga conto della disciplina interessata nel procedimento, anche un'esperienza in campo di mediaconciliazione.

 Un cambiamento è stato apportato anche alla rubrica del disegno di legge che ora include anche il termine "sicurezza delle cure".