Trend decisamente positivo per i trapianti. Secondo i dati preliminari del Report 2016 del Centro nazionale Trapianti, presentati al ministero della Salute dal Direttore Nanni Costa, l’anno appena trascorso ha fatto registrare cifre record nel settore delle donazioni e dei trapianti, l’aumento più significativo degli ultimi 15 anni.

 

Il numero complessivo dei donatori di organi, sia da cadavere che da vivente, è stato pari a circa 1600, precisamente 1596 donazioni nel 2016 contro le 1489 nel 2015, il 7,5 % in più. I pazienti trapiantati hanno subito un incremento del 13%, da 3.736 del 2016 a 3.327 nell’anno precedente. Aumentate in particolar modo le cifre che indicano i trapianti effettuati da cadavere: 441 in più. Buone notizie anche per le liste di attesa, diminuiscono quelle per il trapianto di rene e polmone, restano stabili quelle per il fegato.  Secondo le cifre del Report, attualmente nel nostro Paese 8.856 persone sono in attesa di un organo.

 

Soddisfazione quindi per un settore in cui lo sforzo organizzativo, operativo e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sta dando i suoi frutti. In Europa, infatti, l’Italia ricopre una posizione di eccellenza in questo campo, e i risultati raggiunti, il cui andamento in crescita sembra confermato anche nei primi giorni del 2017, ne danno piena testimonianza. Resta però ancora il divario tra il Nord e il Sud della penisola, nonostante l’incremento delle donazioni registrato in Campagna, Sicilia e Puglia.

Obiettivo del 2017 la riduzione delle opposizioni alla donazione da parte dei familiari dei donatori in assenza dell’esplicita dichiarazione in vita da parte degli stessi.