C’è anche l’Italia tra gli Stati europei con il maggior numero di apparecchiature di diagnostica per immagini.

Secondo Eurostat, infatti, il nostro Paese figura ai primi posti insieme alla Finlandia, Grecia e Cipro.

Un aumento generale del numero di apparecchi è stato registrato, negli ultimi 30 anni, in quasi tutti gli Stati dell’Unione, ma in alcuni di essi i numeri risultano più significativi. I dati sono stati rilevati tenendo conto della dimensione della popolazione.

 

Danimarca, Lettonia, Germania, Grecia, Italia, Bulgaria e Cipro sono le nazioni che nel 2014 presentavano il più alto numero di CT scanner, 3 ogni 100mila abitanti, fanalino di coda Ungheria e Regno Unito, con 1 apparecchio per 100mila. Per le risonanze ai primi posti ancora Germania, Italia, Grecia e Cipro, con l’aggiunta di Finlandia e Austria. In questi Paesi, nel 2014, erano presenti almeno 2 unità ogni 100mila abitanti, numeri che scendevano a 0,6 unità per Romania e Ungheria.

 

Al primo posto per gli angiografi la Finlandia con 2 unità per 100mila abitanti, seguita da Lussemburgo (1,4) e Italia (1,3). In coda la Romania con 0,3 per 100 mila.

Per Grecia e Cipro registrato il maggio numero di mammografi, mentre i livelli più bassi si hanno in Romania, Estonia, Repubblica Ceca e Lussemburgo.

Il primato per la PET va all’Italia, che ha registrato, nel 2013, la presenza di 174 unità.