“La siringa acquistata dalle aziende sanitarie pubbliche ha finalmente il suo prezzo nazionale”, così la Consip nel dare notizia della conclusione della gara bandita per la fornitura alle pubbliche amministrazioni di aghi e siringhe. Delle 11 aziende che hanno partecipato, 5 si sono aggiudicate 13 dei 15 lotti.

“Una gara di grande importanza – sottolinea Consip – non tanto per il valore economico (36 milioni di euro in due anni a fronte di una spesa annua per tutte le tipologie di aghi e siringhe acquistate dalla PA di 150 milioni di euro) quanto per il valore simbolico, poiché la difformità dei prezzi pagati per lo stesso tipo di siringa è stata spesso utilizzata come emblema degli sprechi della Pubblica Amministrazione”.

Da oggi la siringa comune per iniezione (siringa con ago con meccanismo di sicurezza) costerà da 0,049 a 0,063 – a seconda delle dimensioni – in tutto il territorio nazionale, il 70% meno rispetto al prezzo base d’asta. Il risparmio ottenuto per le diverse tipologie di prodotti messi in gara va dal 35 al 70%.

La convenzione di fornitura stipulata con i fornitori aggiudicatari permetterà alle amministrazioni di effettuare acquisti fino ad un massimo di 850 milioni di pezzi.