Continua a crescere il numero di italiani che si affidano alla farmacia per esami di prevenzione delle patologie cardiovascolari, come elettrocardiogrammi e monitoraggi della pressione. Le prestazioni di telemedicina effettuate, infatti salgano a 43mila. A erogarle, le quasi 3.000 farmacie che aderiscono alla piattaforma Federfarma-Htn (Health
Technology Network) per la farmacia dei servizi. In particolare, riporta il consuntivo preliminare, si contano oltre 28.600 elettrocardiogrammi, 7.200 monitoraggi holter (o elettrocardiogramma dinamico) e quasi 7.450 monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24h. Per quanto riguarda gli elettrocardiogrammi, 15.333 hanno riguardato donne (età media circa 30 anni) e 13.277 uomini (36 anni). I monitoraggi della pressione, sono stati eseguiti ad esempio per ipertensione, ipotensione, valutazione dell'efficacia dei farmaci, diabete o gravidanza: 3.899 hanno riguardato donne (età media 60 anni) e 3.549 per uomini (56 anni). I monitoraggi Holter delle aritmie cardiache, infine, sono stati eseguiti per episodi prolungati o
frequenti di palpitazioni, identificazione di fibrillazione atriale, valutazione della funzione dei pacemaker: 3.956 per donne (età media 62 anni) e 3.297 per uomini (60 anni).
Le richieste hanno mostrato un netto incremento nell'ultimo trimestre dell'anno, cosa che rende incoraggianti le previsioni per il 2017. Grazie all'utilizzo di un'unica piattaforma di
telemedicina, spiega Htn in una nota, le farmacie che aderiscono al network possono vantare uniformità di raccolta dei dati sanitari, uniformità di dotazione di apparecchiature, uniformità di erogazione delle prestazioni e un unico database condiviso.