Si tratta ormai di aspettare solo alcune settimane poi finalmente aprirà  il “Mater Olbia”, quello cioè che resta del sogno incompiuto di don Don Verzè nella splendida cittadina sarda. Avrebbe dovuto chiamarsi  San Raffaele se  il Qatar Foundation Endowement (Qfe), il fondo arabo che ha raccolto cocci e sfida, non avesse deciso di chiamarlo  appunto Mater Olbia. Dopo anni di controversie e  1,2 miliardi di euro investiti dagli arabi, l’osedale sta per aprire. A confermarlo sono le notizie di questi giornisecondo le quali sono ormai iniziate le procedure per la selezione e l’assunzione del personale che, quando l’ospedale sarà a regime, nel 2018, il Mater impiegherà circa 600 persone, fra personale paramedico e medico, impiegati, accoglienza, amministrazione e tutti gli altri lavori necessari per portare avanti la struttura.