È all'esame delle Regioni, per un assenso tecnico del coordinamento regionale della Commissione Salute,   lo «Schema tipo di convenzione tra le strutture pubbliche provviste di servizi trasfusionali e quelle pubbliche e private accreditate e non accreditate, prive di servizio trasfusionale, per la fornitura di sangue e suoi prodotti e di prestazioni di medicina trasfusionale». Ogetto della convenzione, la produzione di emocomponenti autologhi per uso non trasfusionale esclusivamente per le indicazioni terapeutiche appropriate, elaborate dal Centro nazionale sangue. L’accordo andrà recepito dalle Regioni entro sei mesi dall’approvazione e le convenzioni saranno stipulate non oltre il primo ottobre 2017.