Con una prima edizione diffusa dopo la morte, al suo funerale, il testo che racchiude il testamento spirituale del beato don Gnocchi, “Pedagogia del dolore innocente”, è giunto alla sua seconda edizione.

Sarà presentato il prossimo 2 marzo, a Milano, presso il santuario del beato don Gnocchi, in occasione della chiusura delle celebrazioni per il 60° anniversario della sua morte.

Il volume si arricchisce delle riflessioni del Cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, e di Salvatore Natoli, ordinario di filosofia teoretica all’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Lo scandalo del dolore innocente spinse don Carlo ad interrogarsi sul senso della sofferenza, facendosi a sua volta interrogare da questo mistero, in tutto il corso della sua vita.

Ecco che il dolore innocente, non correlato alla colpa, diviene occasione per comprendere ogni dolore, come lo stesso don Gnocchi ebbe a scrivere: “Io credo che, quando si arriva a comprendere il dolore dei bimbi, si ha in mano la chiave per comprendere ogni dolore umano, e chi riesce a sublimare la sofferenza degli innocenti è in grado di consolare la pena di ogni uomo percosso e umiliato dal dolore”.