Nel 2019 le Regioni hanno incassato per i ticket sanitari € 2.935,8 milioni, di cui € 1.354 milioni per prestazioni specialistiche e € 1.581,8 milioni per farmaci. Di questi il 29% è relativo alla quota fissa per ricetta (€ 459,3 milioni pari a € 7,6 pro-capite) e la quota differenziale sborsata per i farmaci “griffati” ammonta a € 1.122,5 milioni (€ 18,6 pro-capite).
Il nuovo report dell’Osservatorio GIMBE conferma notevoli eterogeneità regionali relative alla compartecipazione alla spesa sanitaria che richiedono interventi differenziati, tra cui azioni concrete per promuovere i farmaci equivalenti, in particolare nelle Regioni del Centro-Sud.
 

 

Concentratori di ossigeno, pulsossimetri, termometri infrarossi, mascherine chirurgiche, visiere e tessuto antibatterico con cui verranno confezionati mascherine e camici per il personale sono stati consegnati all’ospedale di Kalongo, in Uganda. Acquistata grazie ai fondi dell’otto per mille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica e stanziati, nei mesi scorsi, per aiutare i Paesi poveri durante la pandemia, la fornitura di dispositivi e materiali sanitari servirà a far fronte all’emergenza coronavirus, ma anche alle polmoniti e alle patologie infettive trasmissibili per via aerea diffuse sul territorio. Questo importante contributo “consentirà una migliore assistenza ai pazienti più fragili, offrendo una possibilità di guarigione a chi fino ad ora non l’aveva”, sottolinea Giovanna Ambrosoli, Presidente della Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, ricordando che in Uganda “è ancora in vigore il lockdown e l’allerta rimane alta”. “Poter garantire continuità ai progetti in corso e a tutti i servizi medici offerti quotidianamente dall’ospedale per raggiungere il maggior numero di persone, specialmente quelle che ne hanno più bisogno, rimane la nostra priorità più grande e urgente. Sapervi al nostro fianco – afferma Ambrosoli – ci dà molta forza e ci aiuta a proseguire”, soprattutto in un momento in cui i prezzi dei farmaci e dei dispositivi sanitari sono aumentati e spesso sono reperibili solo all’estero.

 Il Consiglio di Amministrazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha recentemente confermato all’unanimità Franco Anelli Rettore dell’Ateneo per il prossimo quadriennio 2020/21-2023/24.
 
La decisione del Consiglio di Amministrazione giunge dopo che i docenti della Cattolica si erano ampiamente espressi a favore della riconferma di Anelli, designato da tutte le dodici Facoltà dell’Ateneo.
 
Il riconfermato Rettore, che si accinge a guidare per il terzo mandato consecutivo l’Università Cattolica alla vigilia del Centenario della sua fondazione, avvenuta nel 1921, dopo la nomina ha ringraziato il Consiglio di Amministrazione e tutti coloro che lo hanno sostenuto.

 “220 mila contagi covid in un solo giorno a livello mondiale. Mai prima un numero così alto in sole 24 ore. Questo ci dice che non è vinta e che serve ancora attenzione da parte di tutti. Dobbiamo continuare a seguire la linea della prudenza e della gradualità.”

Queste le dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, su Twitter, commentando gli ultimi dati internazionali sull’emergenza Covid-19.

"Divieto di ingresso per chi arriva da Paesi a rischio". E’ quanto dispone l'Ordinanza firmata il 9 luglio dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sentiti i ministri degli Affari Esteri, dell'Interno e dei Trasporti.

Il divieto di ingresso e transito in Italia riguarda chi nei quattordici giorni antecedenti ha soggiornato o è transitato in 13 Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

"Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi - ha dichiarato Speranza - è per questo che abbiamo scelto la linea della massima prudenza”.

Per garantire un adeguato livello di protezione sanitaria sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi indicati nell'Ordinanza.