L’igiene ambientale si occupa della tutela della salute delle persone negli ambienti di vita come quello urbano, quello domestico, i luoghi pubblici, i mezzi di trasporto collettivi. Tutti sono interessati da inquinanti atmosferici di diversa origine: gas di scarico delle auto, emissioni industriali che ricadono in aree residenziali, emissioni di mobili, arredi e prodotti per la pulizia della casa.

Con le stesse strumentazioni e metodologie utilizzate per la misurazione degli inquinanti aerodispersi negli ambienti di lavoro, Fondazione Maugeri effettua la misurazione delle emissioni in atmosfera, individua l’inquinamento ambientale mediante tecniche ad alta risoluzione spazio-temporale e valuta la qualità dell’aria negli ambienti confinati (indoor air quality).

Attività dei laboratori

Nell’ambito dell’igiene ambientale e industriale i laboratori effettuano analisi chimico-fisiche e microbiologiche principalmente su:

  • materie prime
  • prodotti
  • acque (potabili, minerali, di falda, sotterranee, di scarico)
  • materiali contenenti amianto
  • alimenti e campioni di dieta
  • fluidi e tessuti biologici.

 Altre prestazioni comprendono le indagini meteoclimatiche, la misura del rumore in ambienti esterni, abitativi e ricreativi, gli studi di zonizzazione acustica del territorio (Legge 447/1995 e relativi decreti attuativi) e il monitoraggio aerobiologico delle concentrazioni di pollini e spore nell’atmosfera.

Monitoraggio ambientale

La valutazione del rischio può richiedere la misurazione dei fattori di rischio presenti nell’ambiente di lavoro e il confronto dei valori ottenuti con valori di sicurezza prefissati. Per molti agenti chimici e fisici sono infatti definiti valori d’esposizione considerati accettabili per lo stato di salute dei lavoratori, detti limiti igienici ambientali.

In Fondazione sono disponibili strumenti e metodi (gascromatografia, spettrometria di massa, cromatografia liquida ad ultraprestazioni con rivelatore massa-massa, microscopia elettronica) per il campionamento e la misurazione di agenti chimici aerodispersi quali polveri, fibre di amianto e vetrose, fumi, nebbie, gas e vapori. Per quanto riguarda gli agenti fisici, si effettuano:

  • indagini microclimatiche (temperatura, umidità, velocità dell’aria; valutazione degli indici di stress, strain e comfort termico)
  • fotometriche (illuminamento, luxmetria)
  • fonometriche (quantificazione dell’esposizione a rumore)
  • accelerometriche (quantificazione della esposizione a vibrazioni)
  • radio dosimetriche (radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, campi elettromagnetici).

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