La Ministra della Salute, Giulia Grillo, ha esposto alle Commissioni riunite Affari Sociali della Camera e Igiene e Sanità del Senato le linee programmatiche del suo Ministero. Le dichiarazioni rese hanno ricalcato in gran parte quanto indicato nel Contratto di Governo, in particolare rispetto al tema della trasparenza gestionale del SSN, e fornito alcune indicazioni sull’operatività del Ministero rispetto ai filoni tematici discussi nei giorni precedenti con le Regioni. Il punto di riferimento sarà comunque – nelle parole della Ministra – la centralità del paziente e dei suoi bisogni. A livello politico, invece, Grillo guarda ad una stretta collaborazione con il Parlamento per un efficientamento dell’attività normativa in materia sanitaria. Liste d’attesa
Dopo la prima circolare di ricognizione emanata dal Ministro, Grillo ha sottolineato come la maggiore criticità risieda della prenotazione telematica, su cui il MinSal lavorerà a fianco delle Regioni per ridurre il ricorso alla prenotazione cartacea. Ricerca
Dalla Ministra è arrivato il plauso alla capacità del settore delle Scienze della Vita di generare valore, anche a livello internazionale, grazie alle attività di ricerca. Da difendere, quindi, il ruolo della ricerca indipendente e degli enti pubblici di ricerca. Formazione medica
La necessità è quella di aumentare il personale in dotazione del SSN, che patisce attualmente una carenza di organico ed un invecchiamento dei medici attualmente in esercizio. Il MinSal lavorerà con Regioni e MIUR per definire percorsi omogenei di formazione per favorire l’inserimento professionale dei giovani medici. Finanziamento SSN
La volontà del Governo è quella di incrementare il finanziamento del SSN attraverso un percorso di recupero di risorse del quale non è stato tuttavia tracciato un quadro chiaro, limitato al solo contrasto a “sprechi ed inefficienze”. Rilevante, invece, la volontà di rivedere i criteri di riparto del fabbisogno standard, che comunque non riguarderà il riparto del fabbisogno 2018. Livelli essenziali di assistenza
Le principali criticità sono rilevate rispetto alla non sostenibilità economica dei nuovi LEA: il MinSal, secondo Grillo, è infatti al lavoro per emanare il decreto relativo al nomenclatore tariffe, segnalando come il nuovo schema di LEA proposto dalla Commissione di Aggiornamento non sembri tener conto delle coperture necessarie. Organizzazione ospedaliera e presa in carico
Il tema di fondo che verrà affrontato dal MinSal è la disparità di servizi a livello regionale, in particolare tra Nord e Sud. La priorità del Ministro è quindi quella di rendere uniforme l’aderenza al Piano Esiti, adeguando i principi del riordino ospedaliero (DM 70/2015) con la necessità di garantire i servizi minimi. Tra questi, di fondamentale importanza è il recepimento uniforme da parte di tutte le Regioni del Piano Nazionale per la Cronicità ed il rafforzamento degli strumenti dell’assistenza territoriale, per assicurare una presa in carico del paziente cronico in un ambito di continuità territoriale. Cruciale sarà anche l’azione per attuare il Fascicolo Sanitario Elettronico e rendere interoperabili gli strumenti informativi del SSN che garantiscono la tracciabilità delle cure dei pazienti e dei farmaci per uso umano. Repliche dei parlamentari
 LEA: la Lega, attraverso la Sen. Sonia Fregolent, ha chiesto di sapere cosa il Ministero intenda fare per attuare i LEA, soprattutto con riferimento alla prevenzione, psichiatria, neuropsichiatria e non autosufficienza.
 FSN: riprendendo quanto indicato dal Ministro Grillo, la Sen. Castellone (M5S) ha sottolineato l’importanza di rivedere i criteri di riparto del FSN che debbono tenere conto (come già prevede la Legge n. 66/96) degli squilibri esistenti tra le regioni del nord e sud Italia. Sulla stessa scia anche l’On. Michela Rostan (LeU) ha parlato di garantire lo stesso standard di cure tra le Regioni. L’On. Elena Carnevali (PD), invece, ha chiesto delucidazioni rispetto a quanto indicato nel Contratto di Governo rispetto al finanziamento del sistema sanitario nazionale da parte della fiscalità generale.
 Formazione in sanità: la Sen. Paola Boldrini (PD) ha richiamato le preoccupanti dichiarazioni di FIMMG e ANNAO per l’insufficienza delle borse di studio. Sul punto è intervenuta anche la Sen. Laura Stabile (FI) che ha tuttavia sottolineato come nonostante l’incremento delle borse non ci saranno nuovi specialisti disponibili per i prossimi 5 anni.

 

 

 

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