A fine dicembre sono stati approvati 90 Master per le 22 Professioni Sanitarie: in risalto le Competenze Specialistiche per i nuovi bisogni di Salute.

A l centro del lungo processo di selezione, infatti,  le nuove competenze necessarie a soddisfare la domanda di salute e assistenza dei pazienti.  Si completa così l’applicazione della Legge 43 del 2006, che prevedeva la laurea triennale seguita da due tipologie di master di primo livello, uno per le funzioni di coordinamento e l’altro per le funzioni specialistiche. L’attivazione dei corsi di laurea specialistica/magistrale era già stata applicata dall’anno 2004.

Con l’approvazione, dunque, di circa 90 corsi di master, si copre una lacuna formativa importante. Come recita l’art. 16, comma 7 del Contratto di lavoro del 23 febbraio 2018, infatti, “il requisito per il conferimento dell’incarico di professionista specialista è il possesso del master specialistico di primo livello di cui all’art 6 della Legge n. 43/06 secondo gli ordinamenti didattici universitari definiti dal Ministero della Salute e il Ministero dell’Università, su proposta dell’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie, ricostituito presso il Miur con il decreto interministeriale 10 marzo 2016 e sentite le regioni”.