"Trattandosi di dati sensibili, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, l'accesso al fascicolo sanitario elettronico, sia per i cittadini che per i professionisti sanitari, avviene attraverso metodi di autenticazione forte a due fattori, che garantiscono un maggior livello di sicurezza, tra i quali il sistema pubblico di identità digitale e la carta nazionale dei servizi".Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo alla Camera al question time sul tema.