Le statine sembrano essere  più efficaci nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari. Da un confronto tra le linee guida più aggressive e quelle più ‘tradizionali’ rispetto all’uso delle statine nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari, emergono differenze importanti nella capacità di prevenire tali eventi Ampliare il numero di pazienti candidabili al trattamento permette di risparmiare un maggior numero di eventi. E il numero di pazienti da trattare per risparmiare un evento (NNT) con le statine è lo stesso per le linee guida più aggressive e per quelle tradizionali, oltre che inferiore a quello dell’aspirina e della terapia antipertensiva. Le statine insomma sono il farmaco ‘principe’ della prevenzione primaria cardiovascolare