Il Ddl concorrenza riprende il cammino in Senato dopo l'approdo in Parlamento avvenuto oltre 22 mesi fa. E porterà una grossa novità nel sistema delle farmacie. Lo farà radicalmente, atteso che consentirà la titolarità delle medesime alle società di capitali. Una modifica epocale, seconda solo a quella che ha consentito nel 1991 l'ingresso delle società di persone, purché costituite tra farmacisti. Nell'ipotesi legislativa, al vaglio senatoriale, verrebbero sanciti tre importanti principi:
a) la titolarità delle farmacie verrebbero assunte anche da società di capitali (Srl, Spa e Sapa, a questo punto anche da Scarl);
b) la possibilità per ogni società di essere titolare di più esercizi, con la consequenziale espunzione dell'attuale limite fissato in quattro farmacie;
c) la previsione di un numero massimo di farmacie in una regione fissata nell'ordine del 20% del totale.