Non c’è stato niente da fare: il testo della  legge sul testamento biologico che verrà esaminato  il prossimo 13 marzo  dall'Assemblea della Camera, è rimasto invariato, tranne alcuni piccoli emendamenti proposti  dalla Commissione Giustizia. .Ciò significa che restano ferme le misure più discusse, in particolare la possibilità da parte dei pazienti di poter rifiutare i trattamenti sanitari, compresa la nutrizione e l'idratazione artificiale. Questione  che ha già creato 'spaccature' interne alla maggioranza in commissione e che non ha mancato di provocare profonde divisioni anche tra la gente comune. Nella sezione documentazione pubblichiamo il testo che è attualmente all’esame della Camera.