La farmacia del terzo millennio cambia pelle: oltre alla distribuzione di farmaci e presidi, riduce la sua veste commerciale e sviluppa un ruolo primario nella prevenzione e la cura delle patologie croniche, per il supporto all’invecchiamento della popolazione anche grazie a un’esaltata professionalità del farmacista e assume anche un ruolo di monitoraggio e controllo attivo sulla spesa e sull’appropriatezza delle prestazioni erogate dalle strutture e dall’organizzazione sul territorio.
Il nuovo atto di indirizzo del Comitato di settore Regioni-Sanità alla Sisac adegua la loro attività a tutte le novità legislative di quasi venti anni di crescita del Ssn, le avvicina ancora di più ai cittadini per i quali le farmacie rappresentano spesso la prima interfaccia e le trasforma in un tassello fondamentale di un sistema integrato che alla tradizionale attività di dispensazione dei medicinali affiancherà un impegno ulteriore sul fronte dell'informazione relativa a un uso corretto e alla conservazione dei farmaci, farà da cartina di tornasole sui loro consumi, svilupperà le reti di consegna a domicilio, per la prenotazione di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e per l’attivazione della tessera sanitaria.