Ticket  pesantissimi per gli italiani, costretti a sborsare, tra il 2012 e il 2015,  oltre diecimila euro tra ticket sulle prestazioni specialistiche, pronto soccorso e altri ticket vari (farmaci esclusi) e per le prestazioni in intramoenia. Lo si deduce dallo studio fatto dall’Agenas  verificando, regione per regione, i dati annuali della compartecipazione alla spesa dei cittadini, farmaci esclusi, più il costo della compartecipazione alla spesa per le prestazioni in intramoenia.

 
La specialistica ambulatoriale, in termini di  la spesa, è stata di 5,447 miliardi, per il pronto soccorso di 155,6 milioni, per altre prestazioni sanitarie (farmaci sempre esclusi) di ulteriori 283,7 milioni, cui si aggiungono infine i 4,6 miliardi pagati dai cittadini per le prestazioni sanitarie in regime di intramoenia.
 Al primo posto figura  la Valle d’Aosta:  i suoi cittadini hanno infatti pagato in media 279 euro circa ciascuno nei quattro anni considerati, ovvero oltre 69 euro l’anno tra compartecipazione per specialistica ambulatoriale, pronto soccorso, intramoenia e altri ticket a vario titolo. Fanalino di coda
è la Sicilia con un totale medio di circa 70 euro, 17 per anno. La media nazionale è nei quattro anni di 174 euro procapite circa, una media di 45 euro l’anno.