L’Italia fanalino di coda tra i 34 Paesi dell’OCSE per le spese sulla prevenzione. Lo sottolinea  il Comitato Nazionale per la Bioetica il quale raccomanda di investire la parte dovuta - e sinora trascurata - del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) destinato alla prevenzione, creando al contempo nuovi percorsi affinché l’educazione alla prevenzione sia diffusamente assicurata nel Paese sin dall’età infantile. Il CNB esprime forte preoccupazione al riguardo, in quanto emerge chiaramente che senza una fondamentale attenzione alla prevenzione, il SSN diverrà sempre meno sostenibile e se ne perderanno gli indubbi benefici che hanno caratterizzato i quasi quarant'anni della sua esistenza. Nella sezione documentazione si può consultare il testo del CNB.