I dati relativi alle spese mediche e sanitarie degli assistiti dovrebbero essere inviati attraverso un sistema unico e non più volte l’anno a sistemi diversi come avviene ora.  Questo il parere della Fnomceo espresso nell’Audizione alla Camera tenutasi nel corso dell’indagine conoscitiva per le “semplificazioni possibili nel settore fiscale”.

I dati degli assistiti dovrebbero pervenire, a parere della Federazione, al ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, oppure, in alternativa, all’Agenzia delle Entrate attraverso lo Spesometro.

“La molteplicità di adempimenti e di scadenze – ha spiegato, alla Commissione Parlamentare per la Semplificazione, Guido Marinoni, componente del comitato Centrale Fnomceo – rende estremamente onerosa per il professionista la gestione delle pratiche di natura fiscale, senza un corrispettivo concreto di maggior efficienza per il cittadino. E ciò va contro lo spirito del DL 193/2016 , “Disposizioni urgenti in materia fiscale”, che aveva invece come obiettivo la semplificazione “.