In Italia le guarigioni dei pazienti colpiti da tumore del polmone (14,3%) e della vescica (78%) sono più alte rispetto al resto d’Europa (rispettivamente 13% e 68,6%). Queste percentuali sono destinate a migliorare in modo significativo grazie alle prospettive offerte dall’immuno-oncologia che riaccende il sistema immunitario contro la malattia. Il melanoma ha aperto la strada, oggi si stanno delineando prospettive importanti anche in queste due neoplasie molto frequenti come quelle del polmone (41mila nuove diagnosi stimate nel 2016 in Italia) e della vescica (26.600). In particolare in quest’ultima neoplasia per la prima volta in 30 anni si registra un reale passo in avanti nella cura. Nel 2013 sembrava una scommessa  oggi l’immuno-oncologia sta diventando sempre di più una realtà consolidata nel trattamento dei tumori. A conferma di quanto detto l’immunoterapia è stata nominata per la seconda volta come ‘il più importante avanzamento dell’anno nella lotta contro il cancro’ nel 12° Report annuale della Società americana di oncologia clinica sui progressi contro i tumori (ASCO’s Annual Report on Progress Against Cancer). Era accaduto anche nel Rapporto dello scorso anno, in realtà già nel 2013 la prestigiosa rivista americana Science collocò questa nuova arma al primo posto della ‘top ten’ delle più importanti scoperte scientifiche dell’anno.