Si va sempre più diffondendo l’uso dello smart glass in campo medico. Lo smart glass, o occhiale intelligente, come è noto,  è un dispositivo tecnologico indossabile in grado di aggiungere informazioni a ciò che l’occhio umano può vedere e di creare situazioni di realtà virtuale e/o di realtà aumentata che consente di avere le mani libere e nello stesso tempo di acquisire informazioni. Solitamente in questi prodotti, lenti, monocoli o occhiali intelligenti sono integrati in HMD (head mounted display) o occhiali computerizzati dotati di display di tipo HUD (heads-up) o di meccanismi e interfacce capaci di visualizzare informazioni aggiuntive a quanto viene visto o inquadrato visivamente. I primi modelli di occhiali intelligenti si limitavano a fare da display e supporti visuali per informazioni inviate da sistemi remoti attraveroso connessioni wireless. Oggi i nuovi prototipi e prodotti sono diventati vere e proprie macchine intelligenti, indossabili, capaci di eseguire applicazioni, dotate di interfacce vocali, sempre interconnesse e interattive.. Sul loro uso in campo medico se ne parlerà al XVII Convegno Nazionale AIIC, in programma dal 6 all’8 aprile 2017, ai Magazzini del Cotone di Genova.  La sperimentazione sugli smart glasses ha dimostrato, che con il supporto remoto in tempo reale di uno staff assicurato dal produttore, i tecnici residenti in strutture ospedaliere possono eseguire gli interventi più complessi, migliorando i tempi di risoluzione e riducendo gli interventi esterni con un drastico contenimento dei relativi costi. Oggi gli smart glasses sono prodotti di consumo distribuiti da brand che puntano alla loro diffusione per applicazioni di AR (Augmented Reality) e VR (Virtual Reality). La sperimentazione avviata in collaborazione con AIIC è un caso d’uso di realtà aumentata - AR, realizzato utilizzando un dispositivo Vuzix M100.