385 casi di morbillo registrati in Italia nel solo mese di aprile di quest’anno, ovvero cinque volte quelli verificatisi nello stesso mese del 2016, quando se ne erano contati appena 76. Il dato è rivelato dal nuovo bollettino settimanale curato dal ministero della Salute e dall’Istituto superiore della sanità (Iss). Dunque sale a 1.920 il numero totale dei casi verificatisi dall’ inizio di quest'anno. Di questi  un terzo hanno sviluppato almeno una complicanza.  Intanto in Parlamento si discute sul disegno di legge ““Disposizioni per la reintroduzione dell'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'ammissione alle scuole”. Un provvedimento, che consta di due soli articoli, in cui si prevede l’assoluzione degli obblighi vaccinali secondo la normativa vigente per poter accedere “…ai servizi educativi pubblici e privati e alle scuole di ogni ordine o grado, statali, paritarie private e degli enti locali”, e la presentazione della relativa certificazione all’atto dell’iscrizione. A sei mesi dall’entrata in vigore della legge, dovrà essere istituita “… una banca dati delle vaccinazioni eseguite dalla popolazione in età scolare e in età adulta per raccogliere, in modo sistematico, i dati relativi ai vaccinati e sviluppare le attività di sorveglianza delle malattie suscettibili di vaccinazione e monitorare nel tempo gli eventuali effetti indesiderati dei vaccini per migliorarne i livelli di sicurezza e di efficacia». Entro 12 mesi, inoltre, al ministero della Salute dovrà essere istituita l’Anagrafe Vaccinale nazionale.