I tagli alla spesa sanitaria “hanno raggiunto l'osso”. Il governo ha quindi deciso di passare all'altro fondo delle Regioni aggredibile: il trasporto pubblico locale. Così l'assessore regionale all'Economia Crescita Semplificazione della Lombardia, Massimo Garavaglia ha illustrato la situazione delle Regioni parlando alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, riunite per le audizioni sulla 'manovrina'.

I fondi regionali che possono essere aggrediti sono due, spiega l'assessore: il primo è quello sanitario, dove “si è arrivati al livello di guardia''. Per questo ora si comincia ad attaccare il trasporto pubblico locale'' anche se ''non ci risulta che nel nostro Paese ci sia la necessità di tagliare i fondi del trasporto pubblico locale. 'Questa è la novità della manovra” omnibus, ha concluso Garavaglia.

In questo senso, ma anche per le altre scelte fatte con la manovrina, le Regioni chiedono un "Patto per la crescita pluriennale" da definire prima dell'apertura della sessione di bilancio 2018. Garavaglia ha affermato che è necessario un "incremento degli investimenti" e interventi sul “Fondo sviluppo e coesione", con un'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse.