Monitorare costantemente il livello di attuazione e implementazione dei nuovi LEA in tutte le Regioni italiane ed eventualmente intervenire con apposite verifiche qualora venga riscontrata una mancata, incompleta o scorretta erogazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Questo il compito della nuova Commissione ministeriale di monitoraggio dell’attuazione del nuovo dPCM di definizione e aggiornamento dei LEA. Nominata dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la Commissione, coordinata dal Direttore generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute, Andrea Urbani, è composta da rappresentanti del ministero e dai vertici dei Nas, Agenas, Aifa e ISS.
“Alla definizione dei nuovi Lea – ha dichiarato il ministro Lorenzin – ci siamo arrivati dopo un iter molto complesso, che ha coinvolto tutti gli attori del sistema sanitario del Paese. Ci siamo riusciti noi dopo 16 anni di attesa e per me adesso è importantissimo che questo provvedimento venga applicato in tutte le Regioni con uniformità, perché è inaccettabile che un cittadino italiano trovi livelli diversi di assistenza e cura a seconda della Regione nella quale è nato o risiede” “In ogni Regione – ha coninuato -  ogni cittadino deve avere la migliore cura possibile. Con la Commissione di monitoraggio, il Ministero della Salute è pronto a intervenire anche in tutti quei casi in cui il cittadino segnalerà la mancata erogazione delle prestazioni e dei servizi previsti dai nuovi livelli essenziali di assistenza”.