E’ ormai noto come il consumo di tabacco rappresenti uno dei più importanti fattori di rischio per molte forme di patologie oncologiche, respiratorie e cardiovascolari.

Nel 2014 in Europa sono stati registrati 272 mila decessi per cancro ai polmoni. Una patologia che, nei Paesi della UE, rappresenta il 21% di tutte le morti per cancro. Il primato va agli uomini con 185 mila esiti infausti, numeri che scendono a 87 mila nelle donne. Questi i dati Eurostat, diffusi in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, indetta dall’OMS per il prossimo 31 maggio, e che disegnano una sorta di “mappa nera” del vecchio continente riguardo una patologia che continua a mietere vittime.

La maglia nera va all’Ungheria con il 27% di decessi, seguita da Belgio, Danimarca, Grecia, Paesi Bassi e Polonia, tutti al 24%. Nazione con percentuale più bassa il Portogallo (15%), seguita da Lettonia, Slovacchia e Svezia (16%)e Lituania (17%).

Al centro della classifica troviamo l’Italia, con il 20%, insieme a Germania, Spagna, Francia, Croazia, Romania e Slovenia.