Vincolo di due mandati per i vertici di Ordini e Federazioni, istituzione di seggi elettorali anche negli ospedali, inserimento di procedure di voto anche per via telematica: questi alcuni degli aspetti più innovativi introdotti dagli emendamenti al disegno di legge Lorenzin sul riordino degli Ordini professionali e le sperimentazioni cliniche, approvati recentemente dalla Commissione Affari Sociali.

E ancora, il seggio elettorale dovrà essere composto da tre componenti sorteggiati tra gli iscritti all’albo, diversi dal presidente uscente, i quali al loro interno eleggeranno il presidente di seggio.

Gli Ordini e le Federazioni non potranno svolgere ruoli di rappresentanza sindacale. Nelle rappresentanze, sia a livello di Ordine che di Comitato Centrale, dovrà essere garantito il rinnovo generazionale e l’equilibrio di genere.

Emendamento approvato per gli iscritti che sono anche dipendenti di una amministrazione pubblica, per i quali viene specificato che sono “fatti salvi i poteri delle aziende sanitarie e delle altre istituzioni pubbliche in materia di organizzazione del lavoro nel rispetto della normativa regionale, nonché le disposizioni dei relativi contratti collettivi nazionali di lavoro”.

Soppresso l’articolo 2 del ddl che riguarda l’aggiornamento dei Lea, dopo l’approvazione del Dpcm sui nuovi Livelli essenziali di assistenza. 

Novità anche per i Codici Deontologici, i quali, per essere emanati dalle Federazioni, dovranno aver ricevuto l’approvazione di almeno due terzi dei consiglieri presidenti di Ordine.