La prestigiosa rivista peer-reviewed The Lancet si schiera a favore dell'Italia nella sua candidatura ad ospitare l'Ema, a  Milano, in quanto “meritevole sia sul piano morale che su quello medico”. Uno dei timori manifestati è quello che le manovre politiche possano portare ad una scelta non conforme alle reali necessità. La prospettiva di attrarre un gioiello come l'Ema ha fatto gola non a pochi, e si è inevitabilmente tradotto in una corsa che ha coinvolto ben 16 candidati in totale, da Amsterdam a Lisbona. Tra le righe dell’editoriale di The Lancet  traspare una non celata perplessità dell'editore circa la candidatura di Bratislava, capitale della Slovacchia che, essendo l'unico Paese dell'UE a non ospitare un'Istituzione europea, potrebbe di fatto giocarsela. Tuttavia, “considerando le politiche razziste adottate, sarebbe scandaloso da parte dell'Unione Europea premiare la Slovacchia con l'Ema”, si legge. Infatti, lo si ricorda nel testo: “Il Governo Slovacco ha intrapreso un'azione legale per bloccare le quote di rifugiati nel Paese e il Primo Ministro Fico ha dichiarato che, “non c'è posto per l'Islam in Slovacchia”.