E’ stato di recente attivato un nuovo servizio per rendere più agevole ed efficace il ricovero dei pazienti nei reparti di degenza delle strutture della Fondazione Don Gnocchi di Acerenza e Tricarico, in Basilicata. Si tratta di un Centro Unico di Prenotazioni Interno, a cui dovranno rivolgersi telefonicamente sia le strutture ospedaliere, sia i medici di medicina generale, ma anche all’occorrenza i pazienti stessi o i loro familiari, per perfezionare l’accesso ed il ricovero ai servizi delle strutture lucane della Fondazione.

Il primo passo della procedura di ricovero resta sempre la compilazione e invio della domanda (disponibile presso le accettazioni amministrative dei Centri o da richiedere ai coordinatori infermieristici) redatta dall’ospedale o altra struttura che dimette il paziente, a cui seguiranno le istruzioni dei Coordinatori infermieristici in merito al trasferimento. Il passo successivo (e qui sta la novità) sarà il contatto telefonico con il CUP interno che provvederà a completare l’iter, raccogliendo ulteriori informazioni e indirizzando il paziente, a seconda del tipo di riabilitazione necessaria e della disponibilità dei posti letto, ad Acerenza o a Tricarico, sempre tenendo conto, ovviamente, della libertà di scelta del paziente stesso. Un indiscutibile vantaggio di questo ulteriore servizio è che ad interfacciarsi con l’ospedale e i medici che hanno in cura il paziente, c’è un medico dedicato, con la conseguenza di velocizzare il processo di accettazione e ricovero (di solito compreso tra i 3 e i 5 giorni dalla presentazione della domanda di accesso). Una volta effettuato il ricovero, entro le prime 72 ore, verrà redatto il PRI (Progetto Riabilitativo Individuale) con la programmazione, anche a lungo termine, del percorso riabilitativo del paziente fino alla sua dimissione, modulando nel tempo gli interventi, così da realizzare concretamente quella “continuità assistenziale” che è requisito indispensabile per l’efficacia del percorso riabilitativo. Infatti dopo il ricovero in modalità di riabilitazione intensiva e/o estensiva, il percorso riabilitativo potrà continuare, su indicazione dell’equipe, in regime ambulatoriale o, nei casi di disabilità residuali tali da determinare uno stato di non autosufficienza, di mantenimento in RSA. 

Insieme a questa nuova procedura di accesso c’è una diversa specializzazione di due Centri lucani, anche se entrambe sono strutture adeguate per la riabilitazione neuromotoria. Acerenza va sempre più configurandosi come polo di riabilitazione neurologica, per la presenza dei sistemi robotici, mentre Tricarico va configurandosi sempre più come polo di riabilitazione muscolo-scheletrica, per la presenza di sistemi tecnologici avanzati, come il “Treadmill antigravitazionale”.    

 

Ecco i recapiti da utilizzare per l’accesso ai servizi di ricovero di Acerenza e Tricarico.

Accettazione amministrativa: Tel. 0971 742201

Responsabile Medico CUP Unico, Nicola G. Lioi: Tel. 340 2817574

Coordinatore infermieristico Acerenza, Innocenzo Calvello: Tel. 0971 742221 - 331 6429161

Coordinatore infermieristico Tricarico, Antonio Selvaggi: Tel. 0835 524277 - 366 8415040

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Documentazione

“Gustare la vita, curare le relazioni”: XXII Convegno Nazionale di Pastorale della Salute

Si svolgerà in due sessioni il prossimo Convegno Nazionale di Pastorale della salute organizzato on line dall’Ufficio Nazionale della CEI per la Pastorale della Salute. Dal 3 al 10 maggio si svolgeranno 14 sessioni tematiche, dall’11 al 13 maggio tre sessioni plenarie.

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