Via libera all’Atto d’indirizzo per il rinnovo della Medicina convenzionata, che era stato riveduto e corretto a fine luglio dal Comitato di settore guidato da Massimo Garavaglia. Il nulla osta, arrivato dalla ministra della Salute Lorenzin e dalla Presidenza del Consiglio, ha sbloccato l’impasse e da giovedì 14 settembre si riparte con le trattative. Il coordinatore della Sisac, Vincenzo Pomo, dettaglia le prime tappe: «La prima novità è ripartire, formalmente, con tavoli unici. Poi, come parte pubblica, ci metteremo al lavoro sulla bozza di Convenzione, che va integrata. A ottobre, dopo i congressi di Fimmg e Snami, entreremo nel vivo». Una tabella di marcia che tutte le parti in causa auspicano sia rispettata: la coincidenza con la legge di Bilancio è un treno da non perdere, mentre le elezioni del 2018 impongono di chiudere le trattative entro l’anno.