Definita la rosa dei candidati per la scelta delle Regioni benchmark per il 2018. Tra le 5 selezionate, Toscana, al primo posto, seguita da Marche, Umbria, Emilia Romagna e Lombardia, saranno scelte le tre regioni di riferimento per determinare i parametri di riparto del fondo sanitario. Quest’anno il Veneto risulta al sesto posto, mentre l’anno precedente era stato annoverato nelle prescelte, insieme a Marche e Umbria.

Sarà la Conferenza dei presidenti prima e la Stato Regioni poi, a fare la scelta delle tre Regioni a cui fare riferimento per il riparto 2018, come prevede il Dlgs 68/2011.

La classifica è formata in base ai risultati ottenuti dall'individuazione delle Regioni "eleggibili" tra quelle che hanno garantito nel 2014 il rispetto delle condizioni previste, tra cui è requisito fondamentale e imprescindibile che l'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza avvenga nel  rispetto  dell'equilibrio economico.

L’IQE, indicatore di qualità ed efficienza, è stato calcolato in base a 19 parametri.

L'elaborazione degli indicatori – il documento consegnato alle Regioni li esamina tutti con risultati e relative tabelle - opportunamente normalizzati come previsto dalla delibera sui costi standard, ha portato alla definizione della graduatoria finale delle 5 Regioni risultate eleggibili, nel cui ambito la Conferenza Stato-Regioni dovrà scegliere le 3 Regioni, tra cui obbligatoriamente la prima, che rappresenteranno il benchmark per il calcolo del costo medio standard, (ottenuto come media ponderata dei costi delle 3 regioni benchmark per ciascuno dei tre  livelli di assistenza).