Il Direttore della Fondazione Sicurezza in Sanità fa il punto a pochi giorni dall'apertura della 12ª edizione a Firenze in programma dal 29 novembre al 1 dicembre. "Ricordiamoci che nelle sfide che la sanità affronta oggi per domani vi è anche quella della sostenibilità del sistema. Abbiamo bisogno di capire se i Lea, così come sono oggi  rispondono alle esigenze dei cittadini e se esiste l’effettiva integrazione tra sistema pubblico privato".
Vasco Giannotti, Direttore della Fondazione Sicurezza in Sanità, a 15 giorni dall’apertura della 12ª Edizione del Forum (Firenze – Fortezza da Basso 28-29-30 novembre, 1 dicembre) parla delle grandi sfide che oggi interessano l’intera sistema “sanità”. "La corretta applicazione della legge Gelli, sicuramente, ma dobbiamo parlare e confrontarci anche su grandi temi, uno fra tutti quello dell’innovazione dei percorsi organizzativi, clinici e tecnologici in particolare per gestire la cronicità. Già nelle scorse edizioni abbiamo creato tavoli di confronto sul tema, questo è il 'metodo Forum Risk' - ricorda Giannotti - la condivisione e la sintesi che è doveroso fare dopo aver ascoltato tutti i protagonisti del sistema: direttori, medici, infermieri, personale amministrativo… Ma il Forum in questa edizione si occuperà anche della costruzione di nuove reti tra ospedale e territorio, per garantire una vera presa in carico del paziente e una vera continuità assistenziale". "Ricordiamoci però che nelle sfide che la sanità affronta oggi per domani vi è anche quella, fondamentale, della sostenibilità del sistema. Meno soldi, più organizzazione per far fronte a grandi temi quali l’invecchiamento e la cronicità. Oggi abbiamo bisogno di capire se i Lea, così come sono oggi - prosegue Giannotti - rispondono alle esigenze dei cittadini e se esiste l’effettiva integrazione tra sistema pubblico privato. Porremo la nostra attenzione sulla messa a sistema di tecnologie informatiche che mettano in connessione tutte le realtà territoriali; un passaggio nodale per dare migliori risposte di salute al cittadino e per rendere efficiente il sistema e dunque risparmiare".
"Molte domande che chiedono un confronto serrato e corrette risposte - conclude Giannotti -. Soltanto attraverso questo passaggio però potremo capire se i tempi sono maturi per una riforma del Sistema Sanitario Nazionale”.
http://www.forumriskmanagement.it/