"Non è possibile che la sanità sia l'unico comparto della Pubblica Amministrazione che resti fuori sia dalla partita dei contratti che dalle stabilizzazioni per la ricerca”. E’ il commento della presidente della Commissione Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi , rilasciato a Quotidiano Sanità a  proposito dell'esito dei lavori sulla Legge di Bilancio. “Le esigenze della sanità – ha detto tra l’altro – non possono essere disattese” ed è per questo che “riproporremo alla Camera gli emendamenti che abbiamo evitato di far bocciare ritirandolo.  Credo - ha aggiunto la presidente della XII Commissione -.  ci sia una preclusione politica da parte dell'Esecutivo a questa misura che si caratterizza come una nuova tassa, seppur di scopo". Tuttavia resta “l'impegno preso insieme al viceministro Morando: cioè di affrontare nuovamente nell'altro ramo del Parlamento tutti quei problemi rimasti irrisolti, a cominciare dal reperimento di risorse per aumentare il Fondo sanitario nazionale, fino alla stabilizzazione dei precari degli Irccs e Izs ed alle misure in favore del personale del Ssn". Quanto al reperimento dei fondi necessari la De Biasi non si nasconde e dice molto chiaramente che dovrà essere il Governo a prendersi le proprie responsabilità.