Sacchetti biodegradabili a pagamento anche per le farmacie. Dal 1 gennaio, come per gli esercizi commerciali, i sacchetti si pagano anche in farmacia. La Fofi, la Federazione Ordini Farmacisti Italiani, ha redatto una circolare per aiutare tutti i professionisti della categoria a rispettare le nuove disposizioni.

“Con specifico riferimento alle farmacie – si legge nella circolare Fofi - la tipologia di borse di plastica maggiormente utilizzata è quella per il trasporto di merci e prodotti acquistati, come medicinali, cosmetici, parafarmaco, ecc., fuori dal locale di vendita. In proposito - ha specificato la Federazione - la normativa prevede che le borse di plastica devono essere biodegradabili e compostabili - cioè di composizione tale da poter essere conferite nell’umido nella fase di raccolta dei rifiuti - e devono rispondere ai requisiti dello Standard Uni En 13432:2002”. Spetta a ciascuna farmacia verificare la conformità delle buste alla normativa, “con qualsiasi modalità – ha sottolineato la Fofi - anche attraverso il rilascio da parte dei fornitori di una dichiarazione che ne attesti la rispondenza alle caratteristiche previste dalla legge”.

Le buste non possono essere fornite in forma gratuita, ma l’importo del prezzo di vendita, pur dovendo risultare dallo scontrino, può essere deciso dal singolo esercente.

Le sanzioni per i trasgressori vanno da 2.500 a 25mila euro, cifre che potranno essere aumentate fino a un massimo di 100mila euro.