La manovra 2018 continua a non soddisfare i medici e minacciano un nuovo sciopero. «Dopo lo sciopero del 12 dicembre – si legge in una nota l'Aaroi-Emac, in linea con le altre organizzazioni sindacali nazionali - i nodi arrivano al pettine. L'ultima Legge di Bilancio, varata contestualmente alla nostra protesta, ha implementato in misura insoddisfacente le risorse utilizzabili per il rinnovo del contratto triennale 2016-2018. Lo stato di agitazione, quindi, continua ed al momento non ci sono le condizioni per ritirarci dal preannuncio di due giorni di sciopero a febbraio».