E’ una ricerca senza precedenti per numero di pazienti coinvolti e misura l’efficacia dell’utilizzo della tecnologia robotica nella riabilitazione dell’arto superiore in soggetti colpiti da ictus.

A condurla i ricercatori di diversi Centri italiani della Fondazione Don Gnocchi. I risultati di questo studio sono stati recentemente presentati a Roma, nel corso di un convegno, promosso dalla Fondazione, dal titolo: “La tecnologia e la robotica in Riabilitazione” e patrocinato dalla Società di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER) e dalla Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN).

La ricerca ha messo a confronto i dati raccolti dagli oltre 250 pazienti trattati con le nuove tecnologie, con le cifre ottenute attraverso il trattamento di soggetti sottoposti a terapie tradizionali.    

L’efficacia della riabilitazione condotta con tecnologie robotiche è risultata vincente sia nel recupero motorio vero e proprio che nella tempistica dei risultati raggiunti. Alcuni pazienti seguiti in questo nuovo percorso riabilitativo hanno evidenziato un recupero significativo anche a distanza di un anno dall’ictus.

Questi sistemi robotici, che supportano l’attività dei terapisti nella riabilitazione dell’arto superiore di soggetti colpiti da ictus o da altre patologie neurologiche, sono utilizzati da oltre un anno in 9 Centri della Fondazione Don Gnocchi in Italia, specie per il recupero dei movimenti della mano, del polso, del gomito e della spalla.