Amazon ha rinunciato per ora ai suoi piani per aggiungere anche i farmaci con ricetta ai prodotti distribuiti, soprattutto per le complessità di questo tipo di mercato rispetto agli altri. Lo ha rivelato la Cnbc, citando fonti interne all'azienda. L'azienda di Jeff Bezos voleva entrare nel mercato all'ingrosso di farmaci e dispositivi attraverso forniture a grandi ospedali e catene di cliniche da parte della propria divisione Amazon Business. La compagnia non è però riuscita a convincere i potenziali clienti ad abbandonare il sistema di approvvigionamenti tradizionale e si è scontrata anche con il problema di dover costruire un network logistico molto più complesso per poter garantire il corretto stoccaggio dei farmaci, molti dei quali hanno bisogno di mantenere la catena del freddo. Negli Usa la compagnia continuerà comunque a vendere farmaci da banco e forniture mediche di base, dai guanti sterili alle siringhe. I rumors hanno già fatto salire le quotazioni dei distributori 'tradizionali', rileva la Cnbc. "Gli ospedali hanno stretto alleanze con i fornitori esistenti - spiega alla rete Tom Cassels, analista di Leidos Health -. E' molto difficile replicare l'esperienza di vendita di Amazon nel settore della salute".

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“Gustare la vita, curare le relazioni”: XXII Convegno Nazionale di Pastorale della Salute

Si svolgerà in due sessioni il prossimo Convegno Nazionale di Pastorale della salute organizzato on line dall’Ufficio Nazionale della CEI per la Pastorale della Salute. Dal 3 al 10 maggio si svolgeranno 14 sessioni tematiche, dall’11 al 13 maggio tre sessioni plenarie.

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